mercoledì 12 ottobre 2011

Chapter 52




- Qualcosa non va? -
I suoi occhi su di me, accigliati.
Boccheggio scuotendo la testa, non riesco a parlare, non riesco ad articolare nessun suono. . . cerco ossigeno, non respiro. Riesco a trovare la forza:
- Oh no. . io. . . io. . .ho un leggero mal di testa - la voce mi muore in gola.
Mi attira a se, il mio viso contro il suo petto, inspiro con forza, incapace di pensare, di formulare alcun pensiero logico.
Le sue labbra tra i miei capelli, morbide, dolci.
- Vuoi rientrare? -
- No -
Raggiungono la mia fronte, una lunga sequenza di baci a donarmi brividi lungo la schiena, chiudo gli occhi. . . l’ho desiderato da una vita, lui, soltanto lui, i suoi occhi, la sua voce, le sue braccia forti mi stringono, mi sento al sicuro.
Sollevo lo sguardo, cercando quell’azzurro intenso e trasparente, lasciandomi cullare dalla dolcezza del suo sguardo, le mie dita sul suo viso a sfiorarne la guancia  dorata dalla  leggerissima barba incolta.
- Grazie. . . - le mie labbra sulle sue, in quel bacio che ho sognato per dieci lunghi interminabili anni ogni notte, illudendomi di poter essere importante per qualcuno quando ormai ero  solo una larva imprigionata in un corpo che non sentivo  mio.
- Per. . . per cosa? -
Mi guarda stranito.
Sorrido.
- Non ha importanza -
Scuote la testa, sorride di rimando.
- Ho il diritto di sapere -
- Un giorno. . forse -
Mi stringe ancora più forte.
- Adesso!  -
Un bacio veloce sulle sue labbra.
- No! -
Mi divincolo correndo via veloce lungo la riva.
- Ehi! -
Mi rincorre, mi raggiunge, ricaccio via la sua mano che artiglia il mio polso, mi attira a se, lo strattono, perde l'equilibrio aggrappandosi a me, caschiamo a terra entrambi, immersi nella sabbia, ridendo come pazzi. . . mio dio! La felicità che ho sempre sognato. . . fatta di istanti magici, preziosi, spensierati accanto all’uomo che sogno da una vita. . . il mio salvatore, il mio principe, colui che mi ha riportata alla vita una prima volta e che lo sta rifacendo di nuovo, seppure inconsapevolmente.

Le sue labbra sulle mie, calde, delicate, i suoi occhi, annego.
- Ti amo Ellie Jones. . . ti amo da morire - un sussurro.
Le braccia al collo, lo stringo a me  sprofondando nella sua bocca calda, la mia lingua contro la sua danzando vorticosa ovunque, risucchio il suo labbro inferiore mordendone la superficie piena, lo sento mugolare intensamente, il respiro agitato, le mie dita sotto la maglietta a sfiorare la pelle levigata della schiena, sobbalza mentre ci affondo dentro con le unghie,  graffiando quelle spalle possenti. . .
- Uhm. . . mi fai impazzire - roco.
Si distende su di me, la sua eccitazione contro la mia gamba, mentre cerca ancora, le mie dita sul suo petto continuano a muoversi segnando solchi leggeri con le unghie, raggiungono i capezzoli. . . sobbalza ancora... ad ogni tocco. . . gemendo.
Finchè le sue dita non s’infilano nei jeans, scivolando al di sotto degli slip.
- Drew! -
- Cosa c’è? -
- Ci guardano! -
- Che importa? - sobbalzo, per quel tocco improvviso, audace, inatteso, tra le pieghe, fino a sfiorare l’ingresso.
- Ehi! - Lo blocco per il polso, un occhio ai due surfisti che girovagano ancora sulle tavole, di fronte a noi.
- Uhm. . . sei già bagnata. . . - sfila via la mano, apre le labbra leccandosi i polpastrelli. . . gli occhi chiusi - Delizioso! -  
Un languore fortissimo allo stomaco, per quel suo essere provocante e così  sfacciatamente erotico. . .
-Sei osceno! -
Mi fissa, in modo intenso:
- E tu sei  una donna irresistibile Ellie Jones. . . sei così  maledettamente sensuale da far girare la testa -
-Piantala! - imbarazzata.
- E’ così. Hai una carica erotica indescrivibile. . .  riesci ad essere dolce e provocante al tempo stesso, e forte e fragile. . .e non riesco a spiegarmelo ma susciti in me un istinto di protezione che non pensavo di possedere. . .   -
- Non sei quello che sembri -
Mi fissa, interrogativo:
- Cosa intendi? -
- Che in te c’è molto di più di quanto non dimostri -
- Ah si? E cosa? -
-Al di la del tuo essere superficiale e stronzo... sei dolce e premuroso. . . e possiedi una sensibilità che non si addice a quelli come te  -  
- Ho ancora qualche speranza allora?-
- Uhm. . . magari è solo finzione -
Mi attira a se, contro il suo corpo, le sue labbra sulle mie:
- Quando sono con te mi sento diverso . . . mi sento un altro. . . mi fai stare maledettamente bene e vorrei poter vivere così per il resto della mia vita -
- Chi te lo impedisce? -
Sospira.
- Nessuno. . .- la sua fronte contro la mia, le sue labbra sul mio viso - Nessuno-
I suoi occhi nei miei, perso in chissà quali pensieri.
- Ti amo - la mia voce, all’improvviso.
- E quanto? -
- Tanto -
- Non basta -
- Ah no? -
- No! - grugnisce serioso, per poi distendere quelle labbra in un sorriso splendido, perfetto, meraviglioso. - Io non ne avrò mai abbastanza di te - sussurra.
Mi bacia. In un modo dolce, tenero. . . le sue dita sfiorarmi la guancia, i suoi occhi nei miei, trasparenti, chiarissimi. . .
- Uhm. . . è tardi - sussurro tra i baci.
- Per cosa? -
- Non lo so. . . non sappiamo neppure che ore sono -
- Importa? -
- No-
 Sorrido. Sorride.
- Hai fame? - chiede.
- . . . Un po’ -
- Non credo ci sia molto in dispensa. . . andiamo a fare la spesa? - sorride come un bimbo che sta per andare ad una gita.
- Se ti rende così felice. . . -
Il tempo di recuperare la borsa che già siamo in auto diretti verso Cross Creek, la sua mano stretta nella mia, le sue labbra ne sfiorano le nocche ininterrottamente.
Mi mordo  la lingua pur di trattenere  quella domanda che  impietosa mi tormenta il cervello da un pò...
- Hai frequentato a lungo la zona di Topanga?  - chiedo curiosa.
- No. . . non per molto. Il college non me lo permetteva. Ma quando potevo scappavo li per il weekend -
-  Eri da solo? -
- Saltuariamente incontravo qualche surfista sul posto, ma nessuno di loro osava oltrepassare il limite di Topanga Peak, alla fine mi avventuravo da solo oltre la scogliera. . . quella spiaggia era quasi sempre deserta  -
- Quasi sempre? -
Fissa la strada, l’espressione triste.
- L’avrò vista un paio di volte. . . forse tre -
- Chi? -
- Aveva i capelli biondi, lunghissimi, era vestita di bianco ...Sembrava un angelo...-
Il cuore rimbombare feroce nello sterno, mi manca il respiro.
- Un angelo? -
Annuisce, lo sguardo perso, l'aria sognante - Quando c'era qualcuno mi nascondevo tra gli scogli aspettando che andasse via per poter riprendere il largo. . .la prima volta che l'ho vista  piangeva disperatamente vicino alla riva. . . era così bella...e molto esile...restava li per pochi minuti, per poi correre via verso la villa a picco sul mare. Da allora ho iniziato ad andare li ogni volta che potevo, sperando di rivederla ma il più delle volte inutilmente  - 
- E lei? Si è accorta di te? -
Scuote la testa, sospirando:
- No...-
- Perchè non ti sei avvicinato...perchè non le hai parlato? - il mio quasi un rimprovero.
- Io non...non ne ho avuto il coraggio, ero così...così follemente attratto da lei  che quasi mi sembrava  irreale...quasi intoccabile...tutte le volte che non la vedevo passavo il tempo a darmi dello stupido per non aver cercato di parlarle...ma poi quando l'avevo a pochi passi da me  restavo imbambolato senza  riuscire  a far niente...-
- Ne eri innamorato? - il cuore scoppiarmi di gioia.
Sorride, una tenerezza infinita sul suo viso.
- All'epoca ero una gran testa di cazzo. Ero preso dal sesso, come sempre del resto ma lei... - sospira  ancora - Era diventata una sorta di ossessione... pensavo a lei continuamente... avrei voluto abbracciarla, proteggerla, consolarla, capire  il perchè di tanta disperazione -
Chiudo gli occhi, ingoiando le lacrime. Cerco di controllare il tremore che si è impossessato della mia voce.
- Sapevi chi era? -
- No. . .almeno non finchè non l’ho tirata fuori dall’acqua,  un giorno, era mezza morta. Stentavo a riconoscerla, aveva i capelli cortissimi, era livida, neanche sembrava più lei. . .- sorride quasi incredulo - . . .  Quel giorno neppure dovevo essere li, sarei dovuto partire per Houston. Fu allora che venni a sapere che era la figlia adottiva di Theodore Scott Baker. . . una mezza pazza o qualcosa di simile. . . -
-  Pazza? - sbotto indignata.
Si volta, mi fissa stranito:
- La conosci? -
- No. . . io non credo - cerco di recuperare il controllo.
- Stando a quel che si diceva pare avesse problemi, anche se facevano di tutto per tenerlo nascosto. Era una fuori di testa, una squilibrata, una specie di  borderline. . . -
Il cuore stretto in una morsa, non riesco più a parlare.
Sbotta in un mezzo sorriso.
- Ti diverte? - chiedo in collera.
Scuote la testa - No. Ma mi sono chiesto a lungo  cosa le mancasse, in fondo aveva avuto una gran privilegio, è stata adottata da una delle famiglie più ricche di Los Angeles -
- E’ questo dovrebbe essere sufficiente secondo te a rendere felice una persona? -grugnisco a denti stretti, il sangue al cervello. 
Si volta di nuovo:
- Non ne ho idea. Ma  per una che ha vissuto tutta  l'infanzia  rinchiusa in un istituto, forse non è poi  un destino cosi atroce -
- E cosa puoi saperne tu? Cosa ne sai di quello che ha vissuto, di quelli che erano i suoi desideri, i suoi sogni, di quello che è stata costretta a subire per ridursi in quello stato fino a desiderare di togliersi la vita? - urlo fuori di me.
Gli occhi spalancati, sconcertato:
- Maledizione! … Si può sapere perché ti scaldi così tanto per qualcuno che neanche conosci ? -
Soffio forte dalle narici:
- Odio la superficialità, odio il pregiudizio, l’ipocrisia, l’etichettare qualcuno per quello che non è solo perché  è diverso, o magari ha avuto il coraggio di andare controcorrente, disprezzare i vostri fottuti soldi e  quel mondo finto e putrido cui non sentiva di appartenere!- 
- Io non l’ho mai giudicata. Ho visto con i miei occhi quanto stava male, era disperata, fuori di se. E ho sempre pensato che qualsiasi cosa abbia spinto quella ragazza a cercare la morte, doveva essere qualcosa di insopportabile -
Lo sguardo fisso sulla strada, ammutolisce, mentre il rombo del motore risuona potente in sottofondo.
La fronte corrucciata, l'espressione triste.
Trovo il coraggio di rompere il silenzio, un’ultima domanda.
- L’hai più rivista? -
Scuote la testa. - Mi sono trasferito  in Europa dopo il college, sono stato via molto tempo, non so che fine abbia fatto. . . ma ho buone ragioni per credere che sia in qualche  clinica o in un centro di recupero -
- E perché? Era tossicomane? -
- Si, stando ai pettegolezzi…anche se ufficialmente si dice altro. . . sai come funziona in certi ambienti  -
- Si . . .posso immaginarlo -ingoio quel boccone amaro.
Chiudo il discorso, cercando di domare quell’incendio feroce che imperversa nella mia anima. E’ dunque questo che sono per loro? Una poco di buono, una tossicomane fuori di testa  che non ha fatto altro che infangare il buon nome di una famiglia aristocratica che non meritava una simile ignominia?
Mi aggiro tra gli scaffali del supermercato combattuta tra una miriade di pensieri contrastanti, per quelle rivelazioni che, seppur  prevedibili, mi hanno ferita nel profondo. Perché non credo di meritare una simile etichettatura, una smidollata senza colonna vertebrale, una pazza squilibrata che in fondo ha avuto la fine che meritava.
Un essere splendido di fronte a me attira la mia attenzione, lo guardo divertita mentre infila nel carrello l’impossibile, euforico e felice,  attratto da tutto ciò che vede.
Il risultato sono sette sacchetti ricolmi di cose assurde al modico prezzo di 398 dollari e 50 cents, con tanto di cassiera con la bava alla bocca totalmente rapita da quel sorriso abbagliante e quei modi gentili.
- Quando la smetterai?-
- Di far cosa? -
- Lo sai benissimo! -
Sorride ancora, in quel suo modo illegale.
Mette via i sacchetti, mi attira tra le sue braccia.
- Adoro quando sei gelosa. . . -
- Non è vero, non lo sono! -
- E allora perché mi hai chiamato "amore " per tutto il tempo, lanciando occhiate di fuoco a quella povera donna? -
- Sei il mio uomo -
- Uhm. . . dillo ancora - le sue labbra languide sulle mie. . .
- Che sei il mio uomo? -
- Si. . . . ancora - sta quasi gemendo, inspiro, lo fisso.
- Smettila, Drew, ci guardano! -
- Che importa? -
La sua lingua improvvisa sulle mie labbra, si apre un varco, sprofondando nel palato, le sue mani sul sedere, le sue dita artigliarmi i glutei. . .
Un ragazzino che ci passa accanto sorridendo malizioso. . .
- Insomma! - lo spingo via. . . sghignazza divertito cercando ancora le mie labbra, un bacio veloce.
 Fissa il mio fondoschiena, la sua lingua fuoriesce morbida a lambire le sue labbra morbide ,si avvicina al mio orecchio: - Ti farò di tutto Ellie Jones. . . ti farò godere e urlare di piacere ovunque...e in ogni modo - un suono roco, uno sguardo indecente, provocante, sfacciato... un languore fortissimo nello stomaco.
Prendo ossigeno.
- Piantala di fare il maniaco pervertito e muoviti! - 
Sghignazza, mettendosi sull'attenti. 
- Agli ordini mia principessa! - 


***

prossimo aggiornamento venerdì

33 commenti:

Anonimo ha detto...

Ahhhhhhh Ellie...ma perchè non dirglielo???? Levati il peso e basta!!!! Emma

Passion ha detto...

Chas, è innutile dirti che, come sempre, anche in questo capitolo sei stata bravissima.
Mi sono commossa quando ho letto il ricordo di Drew, ho rischiato di allagare la sale quando ho letto ciò che tutti pensano di Ellie, ma soprattutto immaginare il viso di Ellie a quei ricordi di Drew, e ala notizia che tutti pensano che sia una pazza drogata mi ha devastato. Come si dice oltre il danno la beffa, ha subito un abominio e la famiglia non si è preoccupata neanche di tutelare un pò la sua persona, anzi buttiamo altro fango su questa povera ragazza perché non ha ancora sofferto abbastanza.
Drew mi fa ridere, lui in teoria vuole solo scoparsela e basta, ha imbastito e cucito ad arte la storia che si è innamorato di lei, ma non si è accorto che ormai lui stesso sta cadendo vittima di questo suo paino, piano piano si sta innamorando, che lo voglia ammettere o no omelgio che se ne renda conto o no sono un altro paio di maniche.
La verità è questa, può essere uno stronzo patentato, con laurea e master in bastardologia acuta e concentrata, ma davanti al sentimento che Ellie riesce a fargli provare, dovrà deporre le armi e alzare le mani all'amore. Caio Consu.

Mary70 ha detto...

Ah, Drew il tuo angelo....l'hai ritrovato e ancora non lo sai!
Era proprio scritto nelle stelle, era destino.
Ma era costretta dal patrigno a tingersi i capelli di biondo?
Mi chiedo poi, chissà cosa sarà successo in particolare quel fatidico giorno che li ha rasati e che si voleva togliere la vita.
Mi auguro che non abbia scoperto di essere incinta di quel porco che l'ha rinchiusa in un istituto facendola passare per una pazza drogata.
Quella frase mi ha toccata.
"Drew, io non voglio figli"
Inoltre, che dolcezza i ricordi di Drew....
Era innamorato di lei già da allora!
Questa storia è una meraviglia...
Grazie, tesoruccia.

Anonimo ha detto...

Perchè perchè perchè ellie non gli ha rivelato di essere lei l'angelo...e delle menzogne che sono state raccontate sul suo conto!?!? Argggggggggggggghhhh che nervi! Sto cercando di mettere insieme i pezzi di questa storia e puntualmente mi torna in mente quel prologo: ma secondo voi la lettera stropicciata che tiene ellie in mano insieme alla collana è la famosa lettera della madre adottiva che ha ricevuto durante l'incontro per il testamento? e quella collana...se fosse un legame con i suoi genitori naturali??? e quel matrimonio...di chi cappero è???di drew? Chast, con tutta questa carne a cuocere tu ci aggiorni venerdi'???Tu ci vuoi morte stecchite...vogliamo la dose...siamo in crisi di astinenza di già! Ma quanto mi prende sta storia.......... Zia

Mary70 ha detto...

Zietta,
anch'io leggo e rileggo il prologo per cercare un indizio che mi faccia pensare che colui che si sta sposando non sia lui....ma i suoi occhi: due gemme ad imprigionare il cielo...due gocce di acqua marina....sembrano proprio i suoi!
Inoltre, la lettera stroppicciata con la collana...
la frase recita: Sono tuo....
Quindi l'ha scritta un uomo.
Ho pensato che la madre adottiva avesse potuto nascondere qualche lettera che riportasse qualche messaggio fondamentale per il futuro di Ellie (forse è realmente così) ma non relativamente al suo futuro con Drew, perchè quando l'ha conosciuto la madre era già crepata!
Tranne che tutto quello, tutto ciò che è scritto nel prologo si riferisce al passato...ad un amore precedente, ma ho forti dubbi in merito.
Morale della favola...
Chast mi fai venire il mal di testa! ;)

Bonny77 ha detto...

Chasty....fai in modo che Ellie gli dica chi è veramente! Cavoli scoprire che si "amano" da 10 anni....dev'essere incredibile! pietà non far passare altri 50 capitoli!

Anonimo ha detto...

mary, che ci sia anche lui al matrimonio è fuor di dubbio (gli occhi sono i suoi), ma la speranza è che non sia lui lo sposo. Si lo so che mi sto illudendo... :-(
Zia che ora si va a rileggere il prologo cosi' forse ci legge dell'altro. Zia

Anonimo ha detto...

L'ho riletto or ora (il prologo intendo). Dunque drew nel prologo potrebbe essere:
1) il testimone o il fratello/amico dello sposo (opzione improbabile vero?);
2) lo sposo ( tutti gli indizi portano a lui, mannaggia!);
3) il prete, ed in questo caso padre Ralph gli farebbe un baffo a Drew.
Ok....mi sto arrampicando sugli specchi... Zia

Laura ha detto...

capitolo stupendo, sei eccezionale chas!!!
ero proprio convinta che glielo dicesse mannaggia!!!!
io pure mi sono riletta il prologo e nonostante io speri che sia il testimone la vedo difficile :(((
laura

Citty Cullen ha detto...

Mamma mia e adesso? Predestinati! Niente in tutto ! A una cosa così non si può scappare , mai...

regina68 ha detto...

Chasty ancora complimenti. Questo è un romanzo.
In questo capitolo Drew ed Ellie sono assolutamente sinceri.
Ellie è autentica nel dirgli che lui è diverso da come sembra, dal mondo ipocrita a cui appartiene, che ha una sensibilità diversa. Ed è così fatevene una ragione.
Drew è altrettanto autentico nel dirle che con lei si sente diverso e che sente un senso di protezione verso di lei mai provato prima.
Sono due ragazzi complici, belli, innamorati e spensierati.
Poi arrivano le domande di Ellie ed il racconto di Drew. E lì Ellie commette degli errori chiede ma non dice. E lo inganna. E si incazza per i pettegolezzi ed i giudizi della gente.
Il racconto di Drew è tenero e sorpredente.
Si stanno negando la completa sincerità purtroppo. E come immaginavo Drew sa chi è la ragazzina che ha salvato. Arriverà da solo alla verità temo, non per bocca di Ellie.
Capitolo prologo: leggo e rileggo e non mi convinco. Ellie è disperata ma non c'è rabbia verso Drew, per cui o il matrimonio non è il suo oppure ....., non so.
Casty quanti anni si passano Drew ed Ellie? E poi non puoi ridurci cosi' le dosi settimanali. Siamo tossicodipendenti ricordati.

regina68 ha detto...

Perdonatemi ho postato due volte!!1

silviastella73 ha detto...

Allora da dove iniziamo!
Per primo,voglio ricomplimentarmi con te Chas per trovare il modo di tenerci incollate su questo monitor con il fiato sospeso...e per i dettagli degli argomenti che riesci ad inserire in questa storia fantastica.Sei formidabile!

"E' così! Hai una carica erotica indescrivibile riesci ad essere dolce e provocante al tempo stesso e forte e fragile...e non riesco a spiegarlo ma susciti in me un istinto di protezione che non pensavo di possedere..!"
Questo mio caro Drew, si chiama amare la propria donna...anche se tu non vuoi ancora rendertene conto.
Lo ha fatto anche in passato con il suo angelo...solo che essendo stato un ragazzo con gli ormoni a palla (come lui stesso conferma)non se ne è reso conto e non lo fà attualmente.

Ellie non vuole sbilanciarsi ancora con lui del suo passato...perchè vuole secondo me ancora rendersi conto se lui sia veramente la persona di cui si può fidare ciecamente, nonostante faccia parte di quell'ambiente.
Per il fatto che lui si senta bene con lei e nel voler vivere per sempre così...e lei gli dice:
chi te lo impedisce e lui risponde "nessuno" pensieroso...mi dà a riflettere!
Non ha lasciato la fidanzata e quindi le stà ancora mentendo.

Comunque bando alle ciance!

Innanzitutto Mary70 tu dici:mi auguro che non abbia scoperta di essere incinta di quel porco che l'ha rinchiusa in un istituto facendola passare per una pazza drogata!
Non credo proprio, perchè se lo rileggi, sono gli altri che hanno divulgato la notizia che lei fosse rinchiusa per essere tossicomane...un modo per giustificare i suoi comportamenti non accettabili da gente di quel rango e la sua assenza,perchè secondo me già allora lei era scappata da casa..fuggita da quel abominio.

Per quanto riguarda il prologo...io credo che sia il suo matrimonio, il fatto che descriva:
-i capelli dai riflessi dell'oro
-gli occhi due gocce di acqua marina
-i ricodi indelebili mentre ci faceva l'amore...deve essere per forza lui dato che prima non si faceva toccare da nessuno!
La collana secondo me è un suo regalo per un occasione che dovrà ancora avvenire,ma per quanto riguarda la busta ancora non voglio esprimermi perchè devo studiarci sù.
E' l'ultima frase che mi lascia sempre perplessa...
"Lasciarmi cullare da quel moto lento incessante,eterno.Lasciarmi trascinare via.Per sempre"

Ecco questo è l'unica cosa che mi terrorizza...che lei ritenti il suicidio perchè se ci fate caso lei ne parla con disperazione( come ad aver toccato il fondo nel livello di dolore)di quell'evento e per cui non ha più niente da perdere, visto che tutto ciò che voleva non lo avrà più.

Scusate per il romanzo ma quando mi butto in una storia a capo fitto non mi fermo più!

Che dire attendo con ansia il prox capitolo mia diavola tentatrici e che dio ce la mandi buona.Baci

GiuliettaRPattz ha detto...

ora si che si spiega tutto...era Ellie quella ragazza della spiaggia di cui Drew era attratto...ora le idee sn più chiare....
la seconda parte era divertentissima...adoro quando sono come cane e gatto!!!ahahahah e Ellie gelosa è straordinaria..però anche Drew non perde mai tempo per metterla in imbarazzo!!!>.< :P

ade ha detto...

Ma perchè continuate a leggere il prologo se tanto non sapete l'evolversi della trama? Quanta fatica ed energia sprecate a elucubrare senza venire a capo di niente,non potete semplicemente dimenticarvene e seguire la storia?Ieri ho consigliato a una mia amica di leggere questa storia perchè trovo che ci vuole coraggio ad affrontare un argomento così difficile e complesso come la violenza sui minori e sulle donne.Se ne parla troppo poco e spesso a vanvera,o per luoghi comuni,invece quuesto racconto ne parla con proprietà senza eccedere in melodrammi tipo soap-opera, ma con una partecipazione quasi empatica.Ho apprezzato molto la scelta di non indulgere in particolari racapriccianti lasciando che sia l'immaginazione del lettore a trarre le conclusioni,questa è una delicatezza indispensabile per poter entrare nella psicologia di una persona così provata dalla vita come Ellie,senza violentarla un'altra volta.Questo capitolo è forse quello che mi è piaciuto di più,c'è un riconoscimento reciproco,Ellie ha capito che Drew è il suo salvatore,ma soprattutto ha capito che dietro quella scorza dura c'è un cuore,una sensibilità,è andata oltre l'apparenza,ha visto quello che ogni persona innamorata dovrebbe vedere,l'anima.Drew sta vivendo,per la prima volta nella sua vita qualcosa di vero,bello,spontaneo,è un'analfabeta dei sentimenti, sta incominciando a intravedere una parte di se che credeva di non possedere,ed è merito di Ellie,del suo calore umano e della sua forza.Penso che non impiegherà molto a capire chi è veramente Ellie,mi sembra impossibile che non riesca a unire i vari frammenti di verità che Ellie si è lasciata sfuggire. Mi piace questo percorso di crescita che fanno due persone così lontane,hanno bisogno l'uno dell'altra,solo così riescono a tirare fuori il meglio di loro stessi,e devo dire che Ellie riesce a tenere testa a Drew in modo eccellente,proprio quello di cui il nostro play boy ha bisogno.

Ros_Ros ha detto...

con le lacrime agli occhi sn arrivata ad un'amara conclusione....uccido il mio cervello così nn penso più nulla ù_ù ... dai Ellie era l'ossessione di Drew...un'angelo (evito di pensare a qll ke poi a pensato di lei quando a scoperto ki era).... l'ha salvata...ed oggi si ripropone la stessa situazione solo ke il caro Drew nn sa!!!!io adoro il personaggio di Ellie..ma xkè nn gliel'ha detto????xkè continua a farsi infangare da tutti???ufff....non devo pensare....mi godrò la storia capitolo dopo capitolo (iper-sofferenza compresa)....e spero nel lieto fine....bravissima chasty...continua a farci esaurire ;););)

Sara ha detto...

Mary70 credo che i suoi capelli siano tinti adesso non allora, forse era bionda e per levarsi l'etichetta da dosso se li è tinti. Accidenti gli uomini sono davvero poco perspicaci. Ellie gli ha chiesto molte cose e si è persino incavolata, ma lui non ci è arrivato al perché. Va bene che lei aveva i capelli biondi allora, ma i tratti del suo viso dovranno pure essere rimasti uguali ed è per questo che lui si sente così attratto. Se si fermasse a ragionare invece che pensare sempre al sesso magari capirebbe chi è in realtà Ellie. Un bacio e a venerdì Saramichy.

Anonimo ha detto...

Perchè mi piace investigare,"perchè niente è come sembra",perchè adoro trovare indizi sparsi nei capitoli...anche se poi mi invento una storia tutta nuova. Trovo che anche questo sia il bello di una lettura...o almeno io lo trovo intrigante.Zia

Chastity ha detto...

Casty quanti anni si passano Drew ed Ellie?
Al loro primo incontro sulla spiaggia lei aveva 13 anni lui 16

"E poi non puoi ridurci cosi' le dosi settimanali. Siamo tossicodipendenti ricordati"

May sta per tornare...e a meno che non troviate un sistema per clonare Chas,deve necessariamente essere così.

regina68 ha detto...

Grazie Chasty, sempre puntuale.
E' l'autrice che detta i tempi noi non possiamo che gestire la nostra dipendenza.
Io sono d'accordo con Ade il prologo non può condizionare.
Questi due sono stati destinati ad incontrarsi, amarsi in modo totale e non possono fare a meno l'uno dell'altro. Dobbiamo solo scoprire quanto e come i loro segreti li divideranno.

Mary70 ha detto...

Regina, comunque ne siamo cosapevoli....
"I loro segreti li divideranno!" :(

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con Ade. Che bei capitoli, Chast, grazie! Comunque, Ellie e' innamorata e riesce persino a dormire con lui, a farci l'amore nonostante il grandissimo dolore fisico che prova ogniqualvolta lo fa, Drew e' innamorato di quell'immagine di ragazzina, sospesa nel subconscio, non riesce ad essere cosi' perspicace da comprendere che Ellie e la fanciulla della spiaggia sono la medesima persona ma col tempo, forse, lo capira'. Io non credo ancora che sia totalmente innamorato, lo sta diventando, con quella voglia di proteggerla ma ancora pensa al sesso, al godimento, a farla urlare di piacere, la fidanzata c'e', eccome! E non puo' vivere questa storia se non sulla spiaggia.vedremo come evolve, sono curiosissima! G

ade ha detto...

Non è detto che siano i segreti a dividerli,anche perchè Ellie si è lasciata scappare parecchi indizi e non credo che Drew sia sciocco e non arrivi a fare due più due.Io penso che saranno di più le persone che cercheranno di intromettersi tra di loro,provengono entrambi da famiglie ricche con interessi economici e di potere notevoli,inoltre un rapporto come il loro può generare invidia e cattiveria in persone meschine e senza scrupoli.

Mary70 ha detto...

E si Ade, sarà tutto questo a dividerli.
E comunque, non per ritornare al prologo, ma penso che, nonostante il grande amore che prova per Ellie, Drew è costretto a sposarsi perchè ricattato per qualche motivo proprio dai parenti o dalla stessa fidanzata.

Isabella ha detto...

Anche io ho letto di nuovo il prologo, sono sicura che e' Drew lo sposo, non so cosa ci faccia lei al matrimonio, Drew la chiama Eleonor, quindi a quel punto sa chi e'.
Anche io come Mary penso che lui si sposi perche' costretto, forse la lettera che stringe in mano Ellie e' quella del ricatto. Ma spero che alla fine nonostante sia all'altare non si sposi.

Anonimo ha detto...

così a mente calda credo che sia uno dei chappy più belli....e tutte eravamo lì scalpitare affinchè lei rispondesse alla domanda di Drew...."la conosci?" "SIII.. sono io...",ma ormai ti conosco Chasty,non saresti più tu se fosse tutto così scontato...te lo ripeto...bellissimo chappy...Ele.P...P.S...ho letto bene?? MAY sta per tornare???? ossignor.....ho contato i giorni sul calendario....e t'ho detto tutto...

Anonimo ha detto...

...e credo che forse...ci arrivi prima lui a capire chi è... Ele

regina68 ha detto...

Più che segreti tra di loro io intendo segreti e macigni relativi alle loro famiglie biologiche e giuridiche.
Comunque in questo capitolo sono bellissimi, sinceri, sereni, complici. E più stanno insieme e più capiscono tanto l'uno dell'altra.
E non vi incavolate con Drew perchè vuole godere e pensa al sesso. Vi siete dimenticate il demonio?

MAY ha detto...

ciaooooo..dopo ver riletto il cap,commento.non è facileraccontare le brutte esperienze.se elly dicesse a drew che la ragazza che ha salvato è lei,si aprirebbe il vaso di pandora,con tutti i suoi segreti,segreti che fanno male a elly,ma ci pensi a 12 anni la spirale,queste violenze mi pare di capire che sono durate anni.e il suo violentatore era il padre addotivo,un uomo com una posizione molto importante,mi fa schivo pensare a quel uomo(se cosi si puo chiamare)elly per come la vedo io è una ragazza forte e sono sicura riuscira a,non dico a dimenticare,ma ad andare avvanti.resta solo il problema drew.sempre bravissima casty.ciaooo maria50.

NessieFra ha detto...

Stupendo! ma cavolo Ellie, secondo me doveva dirle che era lei quell'angelo biondo triste che vedeva in spiaggia. Che la pazza, la tossicomane era lei cosi Drew capiva la repulsione di lei per il denaro e la "bella vita" e chi era in realtà il suo padre adottivo

Anonimo ha detto...

inizia may ihuuuuuuuuuuuu

AntoPattz ha detto...

noooopoo che fine ha fatto il mio commento.... T_T
che disdetta....

Mary70 ha detto...

Anto ti sei dileguata?

Il tuo commento voglio leggere!