lunedì 3 ottobre 2011

Chapter 47



- Tutto quello che vuoi piccola mia. . . tutto quello che vuoi. . . ma non farlo ti prego. . . non farlo. . . lei potrebbe morirne -
- Non m’importa un cazzo! E non chiamarmi così ! -
- Pensa a Caroline. . . a quanto ne soffrirebbe -
- E’ ora che si svegli una buona volta  e che finalmente ti veda per quello che sei! -
- Io sono soltanto un uomo che ha amato sua figlia oltre ogni limite. . . fin dal primo istante in cui ti ho vista in quell’istituto. . . quello che c’è tra noi è unico piccola mia, è un legame fortissimo  che non si scioglierà mai-
- Hai ragione. . . è  una condanna che pagherò a vita. . . -
Le lacrime, non riesco a fermarle.
- Dammi quel nastro Eleanor. . . e ti darò tutto quello che vorrai -
- Bene. Allora ridammi la mia adolescenza, ridammi gli anni in cui avrei dovuto essere una ragazzina spensierata!  Ridammi l’anima, ridammi la voglia di vivere, ridammi la speranza di poter essere un giorno felice! - urlo.
- E’ tardi Eleanor. E comunque non puoi  negare a te stessa quello che provi, tu non puoi fare a meno di me, nessuno potrà mai darti quello che io ti ho dato. . . nessuno! -
I suoi passi, si sta avvicinando: - Stai lontano da me! -
- Voglio abbracciarti. . . lascia che ti stringa a me Eleanor. . . hai bisogno di me -
- Va a farti fottere lurido porco! E’ finita. . .hai capito, finita!   - indietreggio, mi blocca per un braccio.
- Dimmi cosa vuoi? -
- Non voglio niente da te! -
- E di Hope. . . non t’importa di lei? Ancora una volta le stai girando le spalle!-
- Non pronuniciare quel nome! -
 -Era il suo desiderio. . .è tu puoi trasformarlo in realtà. Puoi realizzare il suo sogno, fare in modo che le sue storie prendano vita attraverso la pellicola. . . è quello che mi hai sempre chiesto. . . e lo avrai! Pensaci Eleanor. . pensa alla povera Hope. . . -
- Stai zitto! - urlo.
- So quanto tenessi a lei. E so quanto tu ti sia sentita in colpa  per  lei  in tutti questi  anni. E’ giunto il momento Eleanor, l’occasione per rimediare. . . puoi fare in modo che il suo nome rimanga impresso nella memoria di tutti, tu puoi farlo ancora. . . per lei -
Un nodo in gola, ricacciando le lacrime. - Chiudi quella fogna di bocca, ho detto! -
- Puoi fare molto per lei. . . quello che non sei riuscita a fare quando era in vita. . puoi ancora farlo, adesso. . .Ridammi quel nastro Eleanor. . . e avrai la tua casa di produzione . . . potrai farne ciò che vorrai, potrai gestirla come meglio credi,  ne hai tutte le capacità  -
Si avvicina, la sua mano grande sul mio viso, mi scosto.

Non devo cedere. Non posso cedere.

- Non mi toccare! - 
Il suo braccio a cingermi le spalle.
- Andiamo, piccola mia, ho qualcosa da mostrarti. -  




Il mio supplizio ripreso da una telecamera, registrato su di un nastro, l'ennesimo disperato tentativo di riemergere dall'abisso: volevo che finalmente aprissero  gli occhi e vedessero il mostro che si nascondeva dietro il padre esemplare, il marito premuroso e perfetto. 
L'ennesimo fallimento.
Scegliendo di continuare a vivere nella menzogna, perseverare nel disgustoso disegno di coprire ogni cosa, per  proteggere loro.
Debole. Fragile. Succube di lui, e di tutto ciò che rappresentava per me. Mi conosceva bene, sapeva perfettamente giocare coi miei sensi di colpa, per ottenere da me il silenzio.
In tanto marciume sopravviveva il sogno. Il suo sogno. Quello di poter dar vita ai suoi personaggi, vederli muovere sullo schermo. Ciò che avrebbe desiderato di più, quello che per uno strano scherzo del destino io avrei potuto realizzare per lei, per rendere immortale la sua fantasia.
Se solo ci fossi stata io su quella maledetta sedia a rotelle. Ma in fondo è stata la sua salvezza, se solo penso a tutto quello che avrebbe dovuto subire al mio posto.

Non meritava quella fine orrenda. Non meritava un’amica come me.

Fisso quel liquido nero all’interno della mia tazza, ho i nervi a fior di pelle.
Devo trovare una soluzione, devo! Per Ethan, e per gli altri.

 Lei non può vendere, non ne ha facoltà. A meno che non abbia trovato un espediente che le permette di mettere le mani su ciò che mi appartiene. Ma io non voglio tornare indietro, non voglio più avere niente a che fare con lei, ne con quella famiglia maledetta!
Potrei rinunciare alla 4Hope in favore di Ethan! Si. . . potrei farlo! E il resto lasciarlo a lei, del resto  le spetta di diritto essendo la loro figlia biologica.
Ma dovrò tornare a Los Angeles, dovrò rituffarmi in un passato che credevo ormai sepolto per sempre. Non posso.
Non ho scelta.
Avrei bisogno di parlare con Richard, maledizione! Avrei bisogno del suo conforto, dei suoi preziosi consigli.
Ma lui è parte di quel passato, così come tutto il resto.
 Sorseggio il caffè velocemente, mi butto sul letto. Recupero il cellulare, nessun segno di lui, non una chiamata, ne un sms. Richiamo entrambi i numeri in memoria, risultano disattivati.
Come posso accettare tutto questo?
Le lacrime si assiepano tra le ciglia. . . quello che non avrei mai voluto, è diventato realtà. Mendicando amore. Calpestando la mia dignità, come ho sempre fatto.
Sono nata per questo: dipendere da qualcuno totalmente,  incondizionatamente. Pagando ogni cosa a caro prezzo.

Afferro il cuscino, ne annuso la stoffa. . . sa di lui, il suo odore ovunque. Chiudo gli occhi, sento le sue labbra, morbide, soffici, sento le sue dita sulla pelle, sento i suoi gemiti. . . mi manca da morire.

Cazzo!
Perché mi fido di lui. . . in fondo perché dovrei farlo? So chi è, so cosa fa, conosco una parte della sua vita. . . dice di amarmi, di volere una vita con me. . . ma cosa mi fa credere che lo voglia realmente o che farà tutto ciò che dice?

Fidarmi di lui. Scegliere. Rischiare. Soffrire o trovare la felicità che inseguo da una vita.

Chiudo gli occhi. Aspettando che il tempo che mi separa da lui passi il più velocemente possibile.

E’ quasi buio quando mi risveglio dal torpore, fisso il display, nessuna chiamata persa, nessun sms.
Cazzo!
Premo il tasto di spegnimento, scaraventando quell’aggeggio infernale contro la porta.

Ho bisogno di ossigeno, maledizione! Ho bisogno di respirare!
Una spazzolata veloce ai capelli, recupero la borsa, mi fiondo in strada, evitando di fare il solito tragitto.
Scorgo il mare agitato in lontananza, mentre il sole si appoggia placido all’orizzonte. Mi avvicino al muretto, fisso quella molteplicità di sfumature cercando quei colori. . . li scorgo dopo un pò. . . quell’azzurro trasparente, chiarissimo. . . inspiro con forza, trovando quel conforto che mi accarezza l'anima.
Finchè non li vedo scomparire, cedere il passo al fuoco del tramonto.
Non può essere lui.
Lacrime, mi soffocano in gola, riempiendomi gli occhi.
Vorrei scappare via, fuggire lontano, poter cancellare ogni cosa. Ero convinta di poterlo dare. Ci ho provato. E’ impossibile.
Impossibile cancellare le impronte che il destino lascia sul nostro cammino, un sentiero che può seguire mille direzioni ma che non può mutare la sua origine.
Aspetto che il crepuscolo inghiotta il giorno, portandosi via anche la mia angoscia. Per ciò che non ho. Per ciò che mi sono illusa di avere.
Lo lascio alle mie spalle, gli occhi offuscati dalle lacrime che scendono senza che riesca a fermarle mentre le asciugo freneticamente con le dita. . un istante  e mi ritrovo stretta tra due braccia possenti, il suo profumo intenso penetrarmi nelle narici, inspiro con forza.
- Amore mio. . . mi sei mancata da morire -
Non so come  ma trovo la forza di serrare le mani contro il suo petto, spingendolo via.
- Vattene! - in collera.
- Ellie. . . ti prego. . . posso spiegarti -
- Non voglio sentire le tue menzogne, non voglio più vederti! - mi incammino lungo il marciapiede, il sangue al cervello.
Mi afferra il polso, bloccandomi, i miei occhi incrociano i suoi, annego in quel mare agitato.
- Ellie. . . ascoltami ti prego. . . è vero, avrei potuto chiamarti ma credimi, non ho avuto un attimo di tregua. . . -
- Il compratore? Alle dieci di sera? Oh. . . andiamo Drew! Piantala! -
- Non è così semplice, è un affare importante. . .è non è ancora del tutto risolto -
- Non mi frega un cazzo! - sbotto.
- E’ il mio lavoro Ellie. . . -
- Va a farti fottere! -
Sospira, scuote la testa, le mani nervosamente tra i capelli:
- Ti spiegherò ogni cosa. . . ma ti prego, ti scongiuro lascia che ti stringa tra le mie braccia. . . -
- Falla finita! -
 Un passo, un altro ancora. . .i suoi occhi, quell’azzurro trasparente in cui non posso fare a meno di annegare. . .le sue labbra si posano sulle mie, urgenti, impietose,calde con un ardore che sa di bisogno, di mancanza, le mie dita tra i suoi capelli, a tirarli, a sentirli scivolare tra le dita, mentre sprofondo in quella bocca deliziosa, mentre la sua lingua  accarezza languida la mia.
- Stare lontano da te è come morire. . . - un sussurro sulle mie labbra.
La mia testa sul suo petto, affondo in quel tepore che mi avvolge completamente.
Le sue labbra tra i capelli, le sue dita ad accarezzarli dolcemente. . . - Ti amo - un altro sussurro. . . sul mio orecchio. Chiudo gli occhi, mentre le lacrime scivolano incessanti.
E’ sbagliato. Lo è terribilmente. Ma non posso farne a meno. Non posso.
La fronte contro la mia, cercando i miei occhi:
- Ho una sorpresa per te - solleva il mio mento con le dita, mi bacia ancora. . . cercando il mio sguardo- Andiamo? -
Annuisco.
La sua mano intrecciata nella mia, fino alla portiera dell’auto, che si apre per lasciarmi salire. In un attimo è accanto a me, riprende la mia mano, ne bacia le nocche, ne accarezza il dorso con la guancia ispida dalla barba incolta.
L’auto corre sulla Pacific Highway verso sud, fissa la strada, un sorriso appena accennato sul volto perfetto. Il mare ormai scuro in lontananza, mentre costeggia fino a rallentare a ridosso di Dume Cove. . .svolta a destra, scorgo la sagoma di una casa illuminata. . .
Si ferma, scende, mi apre la portiera. . .
- Prego mia principessa. . . -
Un sorriso luminoso, perfetto. . .
- Ma cosa? -
Cerco di aguzzare la vista. . . un cottage enorme che da direttamente sulla spiaggia
- E’ il nostro castello. . . -
Mi volto, lo fisso, boccheggio. . .
- C. . . cosa vuol dire? -  
- E’ la nostra casa Ellie. . . -
Scuoto la testa. . . incredula.
- Io non. . . io non -
M attira a se, le labbra sulle mie:
- Dimmi di si Ellie Jones. . . e ti renderò la donna più felice dell’universo - 


***

Prossimo aggiornamento mercoledì

29 commenti:

Georgia ha detto...

SIIIIIIIIIIII...vengo io a soffrire con te Drew!!!
Povera Ellie, non riesce proprio ad allontanarsi da lui; comunque credo che la 4Hope farà scoprire qualche verità, lei deve tornare a L.A., lui abita a L.A. ci sarà un incontro/scontro tra la vera Ellie e il vero Drew?non resta che aspettare.

Mistress Chast ti prego e ti scongiuro...non farmi troppo male!please!

Mary70 ha detto...

No comment.....
mi piange il cuore!
Povera Ellie, cosa ne sarà di lei.....
Ade, Ade ho bisogno del tuo aiuto psicologico!

Anonimo ha detto...

...dimmi di si Ellie Jones..e ti renderò ancora una volta nella vita la donna più triste dell0universo!!!!
ma qst poverina qnt ne deve patire ancora nella sua vita????
è quell'essere skifoso cm lo si può definire un padre????nn ci sn paroleeeee....nn c'è fine al dolore x Ellie!!!
mamma ke consufione ho in testa..tremila pensieri....vado a meditare un pò così la smetto di scrivere cs inutili ;)
a mercoledìììììììì
Rò

Isabella ha detto...

Lo avedo detto che la ricattava con la storia di Hope, porco fino alla fine. Drew non la cerca tutto il giorno, e poi la sera torna a farsi i comodi suoi, compra il cottage per mantenere l'amante, cosi' sara' sempre a sua disposizione. Ma tutto questo non penso fara' bene ad Ellie, non si puo' vivere sempre in attesa delle briciole. questa non e' vita.

Anonimo ha detto...

ellie non ti far usare,a meno che non sia tu a voler usare lui. A te la scelta. pam

Flavia Spunk Ransom ha detto...

Purtroppo è più forte di lei, non può farne a meno...Ha bisogno di lui e cederà, ancora una volta, fino alla fine..
Oramai è al centro dell'uragano e credo che nonostante il suo continuo lottare non riuscirà mai ad uscirne illesa..
E' nel suo destino..

NessieFra ha detto...

Purtroppo non si può lasciare il passato alla spalle se prima non ci regoli i conti. Ellie, deve tornare a LA sistemare le cose della sua famiglia adottiva e poi andare avanti con la sua vita.

Anonimo ha detto...

Oh porca vacca!
Con l'inizio capitolo, si è potuto constatare che sua padre (se si può definire tale)la ricattava nonostante lei avesse il coltello dalla parte del manico.

Ma la cosa che mi ha disgustato sopra ogni cosa è stato:
-Io sono soltanto un uomo che ha amato sua figlia oltre ogni limite...fin dal primo istante in cui ti ho visto in quell'istituto..quello che c'è tra noi è unico piccola mia,è un legame fortissimo che non si scioglierà mai.-

Ma io dico, come si fà a sopportare una vita intera con i ricordi di questo essere immondo!
Perchè purtroppo anche se è una storia inventata dalla nostra brava scrittrice,nel mondo ce ne sono a bizzeffe di uomini come lui...mi si accappona la pelle!

Si è capito che lei lo aveva in pugno con quel nastro..ora non si sà che fine abbia fatto,se lo ha usato per i suoi scopi cioè per liberarsene definitivamente,o lo ha ricosegnato a lui!?

Io spero per la prima opzione..tanto che vorrei che la moglie lo abbia visto!Può essere dovuto a questo il suo suicidio?!

Comunque tornando a noi...secondo me è assodato che tutti questi impegni lavorativi sono legati alla casa di produzione, ma la storia della casa sul mare non mi piace per niente!

1)perchè ha fatto di testa sua senza neanche considerarla nella decisione...soprattutto conoscendo il suo carattere.
2)Perchè così le sbatte in faccia indirettamente," anche se ci gira intorno con il discorso che vuole stare con lei , che l'ama e blablabla.." di essere la sua mantenuta, quello di cui Ellie non ha bisogno.

Sarà dura fino a mercoledì cara Chastity...ma che ci possiamo fare..tutte oramai ti abbiamo nominate Mistress!Baci
SilviaStella73

Mary70 ha detto...

E' ovvio che il nastro gliel'ha restituito. Non ha potuto fare a meno di aiutare Hope, si sente in colpa verso di lei...chissà perchè.

"l'ennesimo fallimento.
Scegliendo di continuare a vivere nella menzogna, perseverare nel disgustoso disegno di coprire ogni cosa per proteggere loro"

Anche se penso che alla fine quel nastro la madre l'abbia visto....Questo forse spiega il suicidio di quel bastardo.

Comunque credo che(e di questo forse Adele saprà dare la giusta interpretazione), questo atteggiamento da succube di Ellie nei confronti di Drew, forse è legato proprio all'antico rapporto di sottomissione che ha dovuto subire dal patrigno.
Non sa reagire diversamente perchè per anni la sua realtà è stata quella.
Rapporto stupratore/vittima.
Venendo ad oggi: Drew è un uomo, assume un determinato comportamento comunque di circuizione nei suoi confronti, ed Ellie dolcezza o no, non può fare a meno di soccombere.
Insomma non so la terminologia tecnica....Adele aiutami tu!

Anonimo ha detto...

Che stress povera Ellie e quanto e' tremendo Drew. Si incontreranno veramente a LA questi due. E li' saranno dolori! Che patimento! Che capitoli! G

Mary70 ha detto...

E comunque, scherzi a parte...
Chas sempre più....più...
Pollice in alto! ;)

Questa non è una FF...

Arianna ha detto...

Gli ultimi capitoli non mi attirano più come prima...lui è troppo finto mieloso...lei la credevo più una donna con le palle!

AntoPattz ha detto...

La resa dei conti si avvicina sempre di più...
Ellie ha dei flashback sul ragazzo con gli occhi azzurri e spera che non sia lui, ma alla fine nel suo cuore lo sa bene chi è Drew...
Sa benissimo che lui è il suo salvatore. In un modo o nell'altro Drew l'ha salvata due volte. Ed Ellie lo sa bene, ma per tutte le volte che la salva la uccide nuovamente, e lo fa capire il suo essere dipendente da Drew... la scenata di gelosia avuta appena l'ha trovata ne è la prova autentica. Il bandolo della matassa sta proprio li, appena scoprirà chi è realmente Drew, cosa farà la cara Ellie? O meglio quando scoprirà qual'è l'affare che sta seguendo Drew cosa deciderà di fare? Ormai mi sembra alquanto evidente che la è la 4H l'affare importante che sta seguendo Drew. Inconsapevolmente le loro vite erano destinate ad incontrarsi e scontrarsi... chissà se riusciranno a venirne a capo senza soffrire... anche se la nostra miss stress non ci darà tregua... ne a noi ne a loro.
Per quanto riguarda il flashback ad inizio capitolo... sono sicura che il video è la causa scatenante del suicidio di Scott Baker... in un modo o nell'altro qualcuno l'ha visto.
Ma per questo c'è ancora tempo.
Ah che stress...

Anonimo ha detto...

Mary70 tu scrivi:
Non ha potuto fare a meno di aiutare Hope, si sente in colpa verso di lei...chissà perchè.

Secondo me forse perchè essendo stata anche lei un orfana, avrebbe volute per la sua amica che reputava come una sorella una vita migliore...vedendosi adottata pensava che lei avesse avuta più fortuna, invece..."Se solo ci fossi stata io su quella maledetta sedia a rotelle,ma in fondo è stata la sua salvezza.Se solo penso a quello che avrebbe dovuto subire al mio posto".
Già questa frase fà capire tutto,cioè che le ha risparmiato il suo orrore.

Condivido per il pollice in alto;)
SilviaStella73

Mary70 ha detto...

No, non è finto mieloso, semplicemente è quello che è.
Un uomo abituato ad avere tutto, indistintamente. E ora vuole lei, e l'avrà con tutti i "ti amo" del mondo. La vuole controllare, deve essere di sua esclusiva proprietà e ci riuscirà.
L'amore, quello vero, forse verrà...ma certamente non ora!
Ellie, poverina, che disgraziato il suo destino...
Sempre a soccombere. Ora sta vivendo il suo sogno, e chi gliene può fare una colpa?
Dopo quello che ha passato....
Il casino verrà dopo, accidenti a...chi? A Chas?
No, accidenti alla vita!

Anonimo ha detto...

Mmh chissà come andrà a finire tutta questa faccenda.Come in ogni cosa il passato torna sempre a dar fastidio e con il quale prima o poi bisogna fare i conti,soprattutto se ci sn ancora questioni irrisolte.Ora davvero nn riesco a capire il comportamento di Drew.Se è davvero innamorato di lei cercherebbe in ogni modo di farsi sentire.Io nn voglio giudicarlo male ma se continua così davvero darò ragione a Ellie,ovvero ke lui stia solo recitando con lei.Mi auguro di sbagliare e ke invece Drew sia davvero preso ed innamorato di Ellie

Anonimo ha detto...

...mercoledì????? sei sadica Chast...lo so e lo sai...Ele.P

Anonimo ha detto...

Ellie ha un passato terribile che non è solo fatto di stupri ma anche di violenze verbali, ricatti, sensi di colpa.
Ma io non la voglio una Ellie succube e sottomessa e nemmeno una ellie rassegnata.
Nè mi sta bene questo parallelismo tra padre adottivo- Drew , pedofilo-amante. Io mi rifiuto di vederlo.
Solo un uomo con una sensibilità straordinaria e capace di un amore incondizionato potrà stare accanto ad una donna così violata come Ellie. Ed allora diamogli un pò di fiducia a questo Drew. Forse non sa amarla ma la ama e la amerà. E se non dovesse rispettarla allora non avrà sconti da parte mia.
La lettera della madre adottiva sarà determinante forse voleva denuciare il marito ma lui l'ha ucciso.
Ellie ha vissuto una vita logorata dal senso di colpa perchè nell'orfanotrofio è stata scelta lei e non Hope ed ha cercato di vivere per realizzare il sogno di Hope.
Ed allora lotta per questa casa di produzione cavolo e poi regalala a chi vuoi, ma lotta.
Regina68

Anonimo ha detto...

vedo che hai preso sul serio il tuo ruolo da mistress: ci hai messe in punizione saltando l'update di domani. Non hai considerato però ke questo x noi è un hard limit...very very hard! Se urliamo la save word c'è la speranza di muoverti a compassione? ;-) ok ci ho provato! Grande ciappy. E come sempre, dopo averlo divorato,ho ancora più fame di prima. Zia

Anonimo ha detto...

dimenticavo,anch'io gradirei una ellie non succube. Zia

Unknown ha detto...

Piu' la leggo e piu' mi appassiona... Non e' che ti viene da scrivere tipo 10 capitoli tutti in una volta Chas?!?

Ade ha detto...

Assolutamente daccordo con Regina,non poteva rendere meglio il mio pensiero. Attente a non fare paralleli tra un pedofilo che sfrutta il senso di colpa del bambino,il suo bisogno,la sua dipendenza verso l'adulto e con false promesse e ricatti affettivi ottiene quello che vuole e lo viola non solo nel corpo ma nella mente e nella sua autostima, e un ragazzo che cerca di fare degli equilibrismi tra il suo mondo di affari e doveri di facciata, e l'amore che prova per una ragazza con cui vuole vivere. Sono cose assolutamente diverse e lontane anni luce.Comunque Ellie sbaglia nel non lottare per realizzare i suoi sogni che sia la casa di produzione o altro,potrebbe fare onore alla memoria della sua amica e prendere in mano finalmente la sua vita e costruire qualcosa di suo,solo suo di cui essere fiera,invece scappa ancora pensando di delegare Ethan.La vita anche quando è dura va affrontata e scappare da se stessi non è una buona idea. Ma Drew è il figlio di Al Capone che appare e scompare senza lasciare traccia? Ovviamente lui pensa di riuscire a vivere con Ellie continuando con i suoi affari spregiudicati e il blasone di famiglia,cercando di fare acrobazie tra i due mondi,illuso si troverà in un mare di problemi,però potrebbe aiutare Ellie a risolvere i suoi problemi di famiglia se lei si decidesse a raccontargli la verità,entrambi sbagliano alla grande perchè si nascondono a vicenda importanti pezzi delle loro vite,questo è il loro vero problema,saranno veramente felici quando troveranno la forza di essere sinceri fino in fondo.

Sara ha detto...

Cavolo vuoi vedere che Drew è incaricato della vendita della casa di cinematografia? Cavolo se è così prevedo grandi scintille tra i due, chissà come reagirà quando scoprirà chi è Ellie in verità. Non vedo l'ora di saperne di più. Povera Ellie ne ha passate davvero tante. Un bacio Saramichy.

Chastity ha detto...

Save Word?
Robert. Qui. Adesso.E vi finisco DIMH in un secondo.Dopo ovvio.;)

Anonimo ha detto...

roooob abbi pietà e vieni qui subito! Ma prima passa da me ke ti faccio un pò di training così saprai cosa aspettarti dalla donna col frustino. Zia

Mary70 ha detto...

Sto cacchio di coso che cancella i commenti.....

Georgia ha detto...

F5...F5...F5...sono qui...seduta nel mio angolino che aspetto te...F5...F5...F5...

Ade ha detto...

Mary non avevo letto un tuo commento in cui chiedi della dipendenza. I rapporti di dipendenza nascono dall'insicurezza e dalla mancanza di autostima,non è ascrivibile solo ai rapporti d'amore ma anche ai rapporti interpersonali,dare eccessivo peso a quello che pensa la gente è un rapporto di dipendenza,chiedere continuamente il giudizio degli altri prima di prendere una decisione è dipendenza,e così via.Nei rapporti sentimentali è uno dei problemi maggiori perchè non permette al rapporto di evolversi e maturare.Maggiore è l'insicurezza e più bassa l'autostima, maggiore è la dipendenza,al punto da assumere a volte,nei casi più gravi,tendenze patologiche e autolesioniste. Nei casi di persone che hanno subito violenze da bambini è abbastanza frequente la totale mancanza di autostima e la colpevolizzazione di se stessi,infatti il lavoro più difficile è aiutare queste ragazze a riappropriarsi della loro vita e quindi superare il senso di fallimento e di inadeguatezza nei confronti della vita e dei loro desideri, aiutarle a raggiungere un piccolo obiettivo ,che a volte è solo uscire una sera alla settimana per andare al cinema, per poi gradualmente aumentare e raggiungere l'obiettivo di trovarle un piccolo lavoro o aiutarle a fare un corso professionale.Ci sono disturbi della personalità nei minori che hanno subito violenza che sono molto duri da superare,ma alla base di un recupero ci vogliono due cose fondamentali: la voglia di guarire e la volontà di guardarsi dentro,se scappi, se rifiuti di vedere, non solo non guarisci ma peggiori la situazione.Nela caso di Ellie non c'è alcuna analogia tra il rapporto malato e patologico con il patrigno,e la dipendenza per Drew,nel secondo caso la dipendenza nasce dalla sua insicurezza a dalla mancanza di obiettivi su cui costruire la sua vita,se lei incominciasse a vivere invece di scappare,incominciasse a lottare per costruirsi qualcosa di suo, che sia la casa di produzione o altro, acquisterebbe autostima e il suo rapporto con Drew si evolverebbe e maturerebbe, in questo momento passa tutto il giorno ad aspettare che lui arrivi,quindi poverina soffre.Ma è lei la causa della sua sofferenza e solo lei può porvi rimedio accettando di vivere. Non si può colpevolizzare gli altri per i nostri problemi,Drew sbaglia anche lui,ma non ha colpe per la dipendenza di Ellie,lui può aiutarla a riprendere a vivere,ma deve essere lei a volerlo,solo lei,cominciando a dirgli la verità sul suo passsato.Sarebbe bellissimo se noi potessimo risolvere i problemi delle persone che amiamo,purtroppo non è così.

Mary70 ha detto...

Grazie, Ade..... ;)