martedì 27 settembre 2011

Chapter 44



Il suo respiro umido sulle mie labbra, è caldo, è così dolce. Chiudo gli occhi. . . la bocca tremante. . . le braccia al collo, lo attiro a me, le dita tra i capelli, li tiro con forza, li sento morbidi scivolarmi sotto i polpastrelli, incollo le mie labbra alle sue, un istante e non esiste tempo, ne spazio, ogni cosa è priva di senso, mentre sento la sua bocca aprirsi, la sua lingua sfiorare la mia, muoversi densa di desiderio, di ardore sprofondando nel palato, tra i denti, sul mio labbro inferiore imprigionato in quella morsa indelicata eppure dannatamente erotica che mi sta mordendo con fervore. . .
- Oh. . . Cristo! - un suono roco, mentre mi spinge all’indietro, le sue mani artigliarmi le cosce, sorreggendomi fino a bloccarmi contro il muro del minuscolo ingresso, le gambe aperte, avverto la sua eccitazione comprimere contro la mia intimità protetta dai jeans.
Lo sento ansimare pesantemente, mentre lecca il mio mento, scendendo fin sull’orecchio, sul collo, brividi, vertigini, il suo corpo caldo contro il mio, le mie mani muoversi frenetiche al di sotto della giacca sulla camicia candida, a tastarne la muscolatura soda, dura al tatto. . . fino a bloccarsi improvvisamente, fronte contro fronte, gli occhi chiusi, respirando a fatica.
- Ti amo - un suono roco. . . le labbra socchiuse. . . mio dio! E’ bellissimo!
Cerco ancora le sue labbra che si offrono alle mie senza esitazione, morbide, arrendevoli, mentre brucio di desiderio per quel corpo che sento fremere contro il mio.

Mi sospinge con forza contro il muro con colpi decisi di bacino, lo sento gemere, ansimare mentre sembra come preso da una sorta di delirio.
- Drew. . .? - sul suo orecchio.
Si blocca di nuovo, chiudendo gli occhi. Sospira. Molla la presa, rimettendomi a terra.
- Scusami. . .  -
Lo sguardo basso, fa un passo indietro. Le mani sul suo viso, lo attiro a me, lo bacio di nuovo, mi stringe ancora, con forza, rispondendo a quel bacio con impeto.
Per poi sciogliersi in una miriade di baci piccolissimi e dolcissimi sulle labbra, infiniti, spingendomi fino al letto, su cui mi stendo, mentre si toglie la giacca, per poi adagiarsi al mio fianco, la testa riversa sul cuscino, occhi negli occhi, persi l’uno nell’altra. E poi un bacio, e un altro ancora, di labbra. Nient’altro. Come se non fosse mai abbastanza, come se nulla potesse saziare quella sete se non altra sete, riarsi nel desiderio di non lasciarsi, neppure per un istante.
Le sue dita a sfiorarmi la guancia, i suoi occhi ad accarezzarmi:
- Hai pensato a me? -
- Si -
- E quanto? -
Sorrido. - . . .  Tanto -
- Io non ho smesso un solo istante - un bacio, un altro ancora.
-  Non è vero -
- E’ stato atroce. Scacciare dalla mia mente il ricordo dei tuoi baci, delle tue carezze. . . io non posso vivere senza  di te - cerca ancora le mie labbra, le bacia con una dolcezza disarmante.
La fronte contro la mia, sospirando:
- Come ti senti? -
- Bene -
- Sicura? -
Annuisco. Mi bacia ancora.
Ti sei agitata tantissimo durante la notte. . . hai sognato di lui?
Scuoto la testa. - No -
Mi perdo nei suoi occhi. . .ritrovando quella stessa tonalità di azzurro. . .  non può essere lui. . . non può essere reale. Non può.
- Ti ho fatto male mentre. . .insomma mentre. . . ? -
Chiudo gli occhi, sospirando.
- Non è nel corpo -
- Che vuol dire ?-
- Il dolore. . . -
Mi fissa, la fronte corrucciata.
- Ti prego scusami. . . scusami - mi bacia la fronte, e le tempie.
Sorrido teneramente. Nessuno mi ha mai chiesto scusa per avermi fatto del male. Nessuno.
- Non è colpa tua -
Cerco ancora le sue labbra, le bacio.
Mi sta fissando, l’aria truce. Sta per farlo,  sta per chiedermi qualcosa cui non so se riuscirò a dare una risposta.
- Ogni volta. . . è come se andassi via, in un’altra dimensione. . . è. . . è lui che vedi non è vero? -
Un nodo in gola. Annuisco, mentre ingoio le lacrime, ricacciandole.
- Quello che dici. . . piangi e dici di non aver fatto niente. . . è  così che incominciava?-
Annuisco ancora. Gli occhi chiusi.
- Cosa succedeva Ellie?. . .Ti prego, io. . ho bisogno di sapere. . . - un sussurro sulle mie labbra.
Dio! Come posso tradurre in parole l’orrore di quegli istanti infiniti?


Mi manca l’aria, mi sembra di soffocare. Le parole, non riesco a pronunciare alcun suono. Mentre le lacrime si assiepano tra le ciglia, merda! Non voglio farlo, non devo farlo!
Non riesco a fermarle, maledizione!
Le sue labbra sulle mie, sulle guance, sulla fronte. . . il suo respiro dolce. Finchè quei suoni escono dalla mia bocca, senza alcun controllo...
 - All’inizio non era così...ma poi non capivo il perchè. . .cosa gli prendesse. . . - un suono flebile.
- Di cosa parli Ellie? -
La mia voce, un lamento.
- Io non avevo fatto niente. . . non facevo niente. . . -
Scoppio in un pianto a dirotto.
Mi attira a se, contro il suo corpo, mi culla baciandomi tra i capelli.
- Shhh...no Ellie...no... - la sua voce un sussurro.   
Cerco ossigeno, riprendo:
- Le sue mani. . . in faccia. . .dappertutto. . .  io non capivo niente, mi colpiva sempre più forte. . .  non sentivo più niente. . . e lui. . . lui sembrava sereno ma poi. . . poi continuava a colpirmi, e mi rimproverava di non avergli ubbidito. .  allora. . . iniziava a spogliarmi  e io chiudevo gli occhi. . . e sentivo male. . . quel dolore. . .era insopportabile - 
Le lacrime, non riesco a trattenerle, scendono giù senza sosta come un fiume in piena.

Un lamento. La mia voce è un lamento. . . e non riesco più a dire altro. . . mentre sento le sue labbra posarsi sul mio viso, dolci, delicate, baciare le mie lacrime  in una lunga e tenera scia senza fine.
Sento il calore del suo corpo, sento le sue braccia stringermi forte. . .
- Shh. . . va tutto bene. . . va tutto bene. Non succederà più Ellie. . . nessuno ti farà più del male -
- Non è vero. . . non è finita, non potrà mai finire! - mi divincolo saltando giù dal letto, agitando le braccia, le mani tra i capelli, fuori di me.
- E accaduto tempo fa. . . come può farti del male ancora adesso? -
- E qui Drew! - la mano sulla fronte - E’ tutto qui, nella mia testa. . . niente potrà mai cancellare quell’orrore. . . niente! -
Gli occhi spalancati, mi fissa mentre mi agito e inveisco disperata.
- Oh Cristo…! - scuote la testa.
- Qualsiasi. . . qualsiasi cosa io facessi. . .doveva punirmi. . . perché respiravo, perché esistevo. . . finiva sempre in quel modo. . .e io cercavo di fermarlo, ma non potevo. . . e allora iniziavo a tremare. . . e tremare. . . finchè la testa finiva da un’altra parte per il dolore. . . sentivo la sua voce. . . e lo sentivo muoversi . . . e spingere...faceva male...  - i pugni serrati sulle tempie.
Mi raggiunge, mi attira a se.
-  Shh. . . basta così Ellie. . . basta così - la voce gli muore in gola. 

 Riprende a cullarmi, tenendomi  stretta tre le sue braccia come fossi la cosa più preziosa al mondo, e non so perchè, non so come, ma è esattamente quello di cui ho bisogno. Sentirmi protetta da qualcuno, al sicuro, senza alcuna angoscia, senza timore che possa farmi del male. Quel male fisico che non si dimentica, cicatrici indelebili a solcare l’anima di sofferenza per tutta la vita. 
- Io ti amo...- un sussurro.
E mi bacia la fronte, accarezzandone la superficie con le labbra morbide. Dolcezza immane. Tenerezza. Quella che non ho mai ricevuto, in tutta la mia esistenza. 

La cura.  


Perché adesso so che se anche soffrirò le pene dell’inferno quando non potrò più averne, desiderandola come null’altro, questi istanti di felicità allevieranno quel dolore, nel ricordo.

Mi solleva tra le braccia riportandomi sul letto, si adagia accanto a me, stringendomi forte.

Respiri. Null’altro che i nostri respiri fusi con il calore dei nostri corpi stretti, l’uno contro l’altro. E silenzio. A riempire quel vuoto fatto di eternità.

Chiudo gli occhi. Lasciandomi andare completamente a lui, perdendo la cognizione del tempo e dello spazio. . . solo io. . . e lui. . . nient’altro.


Non ho idea di quanto tempo sia trascorso quando mi risveglio dal torpore, lui è ancora accanto a me,  sento il suo respiro soffiare dolce sulla mia fronte.
Sta dormendo.

Le mie labbra contro la base del suo collo, si muovono tra la peluria morbida che ne ricopre la pelle. Ne annuso il profumo intenso, il suo. Imprimendolo bene nelle narici.

- Uhm. . . - un mugolio profondo.
- Sei sveglio? -
- Continua. . . . ti prego - un suono roco.
Sollevo lo sguardo, ha gli occhi chiusi, il collo inarcato all’indietro.

Le mie dita sui bottoni della camicia, tremano. . . cerco di controllare i movimenti mentre li sfilo via dalle asole. . . fin sull’addome, osservo quella porzione di corpo scoperto, perfetto, ne sfioro i muscoli, lo sento fremere sotto il mio tocco. . . le labbra socchiuse, ansimando.
Scendo ancora, sfilandola via dai pantaloni, si solleva, la toglie in un secondo lanciandola a terra. Le mie labbra sul suo petto, seguendo le curve scolpite dei pettorali, fino a soffermarmi su di un capezzolo, che si erge all’istante. . .sobbalza improvvisamente, mi sposto sull’altro, la lingua fuoriesce audace, leccandone l’estremità rigonfia.
- Ah! Cristo! - i suoi occhi mi fissano colmi di stupore mista ad eccitazione.
Scendo sull’addome lasciando una scia umida di baci fin sul bordo della cintura. . . sento la sua erezione sotto di me, mentre mi sposto sul suo corpo, inspiro.
 Mi blocco. Mi fissa.
- Vieni qui. . . - le sue braccia tese verso me. 
Lo raggiungo, mi stringe. Sospira.
- Mi basta questo. Non voglio altro - mi bacia.
Lo fisso stranita.
- Lo prenderai altrove? -
- Uhm. . . potrei ! -
A bocca spalancata, prendo i cuscino, glielo lancio contro con furia disumana:
- Stronzo! Tu sei un fottutissimo stronzo! -
- Ah no, ti prego! No! - sghignazza divertito mentre si scherma con le sue braccia possenti da quei soffici  colpi inferti senza pietà.
Finchè non mi blocca in un abbraccio serrato, riportandomi sul suo petto:
- Io non desidero nessun altra donna che non sia tu - i suoi occhi nei miei, mentre sprofondo in quel mare azzurro e trasparente.
- Vorrei poterci credere. . . -
- Devi. Perché è così -
Attira il mio viso tra le sue mani, le sue labbra sulle mie, calde, dolci, delicate. In un bacio profondo, infinito.

Mi stringe ancora:
- Hai mangiato oggi? -
Annuisco: - Si -
- E cosa? -
- Dei crackers -
Mi guarda sbalordito:
- Quello non è cibo!  -
- Non avevo molta fame -
- Adesso ne hai? -
- Si -
- Cosa vorresti per cena? -
- Uhm. . . non saprei. . . pasta? -
- Adoro la pasta! Ma temo ci sia  un piccolo problema. . .-
- Quale? -
- Non so se l’ambulante si convertirà alla pentola. . . -
Sorrido di gusto.
- Scemo! -
- Beh. . . non vedo alternative, dal momento in cui la mia principessa odia i ristoranti -
- Una soluzione ci sarebbe - cerco le sue labbra, le bacio, mi bacia.
- Sarebbe? - continua, baci minuscoli, delicati.
- Cucinerò per te! -
Si blocca, spalancando gli occhi.
- Cosa? -
Mio dio, quell’espressione confusa e al tempo stesso stupita che si è stampata sul suo viso, è così dannatamente divertente!
- Se non hai nulla in contrario. . .   -
Un sorriso splendido ad illuminargli il viso, mentre mi attira a se, baciandomi con trasporto.
- Uhm. . .adoro tutto questo! -
Continuo a ridere di gusto, per quella situazione così meravigliosamente piacevole.
Sto vivendo. Per la prima volta in tutta la mia esistenza mi sento davvero felice.
- Dovremo comprare il necessario. La dispensa è vuota -
- Mi stai dicendo che mi porterai a fare la spesa? -
- Oh mio dio, si! -
- Non posso crederci!  - 
- Vorresti farmi credere che non sei mai andato al supermercato? - lo guardo basita.
- No. Ma c'è una prima volta per ogni cosa...- balza fuori dal letto.
Felice come una pasqua, si rimette la camicia in un baleno, la giacca. . . ritornando ad essere l’uomo di classe elegante ed inappuntabile di qualche ora prima.
Lo fisso, scuotendo la testa. Assurdo che quell’uomo splendido possa volere una come me.
Intreccia la sua mano nella mia, chiudo la porta a chiave.
In pochi istanti siamo in auto, diretti all’unico supermercato della zona degno di essere chiamato tale, sulla Pacific Highway, sperando che sia ancora aperto.
- Non avrei mai immaginato fossi una cuoca provetta -
- Aspetta a dirlo!-
L’auto rallenta, parcheggia davanti all’ingresso del supermercato,  di modeste dimensioni ma per quello che ricordo è sempre stato ben fornito. E’ da una vita che non ci vado.
Si avvicina ai carrelli, con la stessa espressione  del bambino al luna park.
- No, non credo ce ne sia bisogno! -
Una sorta di broncio si palesa sul suo viso. Sorrido, alzando gli occhi al cielo. - Ok. . . va bene! -
Inserisce la monetina, lo sgancia, le sue mani grandi, le sue dita lunghe ne artigliano il manico. Mio dio!
Non riesco a non ridere, mentre con il suo aplomb da aristocratico si aggira  tra gli scaffali. Prendo delle fettuccine all’uovo, passiamo al reparto del pesce, chiedo del tonno fresco, mentre lo invio al reparto dei vini.
Lo vedo ritornare con aria trionfante, una bottiglia di vino bianco tra le mani.
Prendo tutto l’occorrente, lo vedo allungare le mani sui ripiani alti del banco frigo, preleva qualcosa:  una mousse al cioccolato e panna e un budino.  
Sorrido, scuotendo al testa:
-Uhm. . .  Goloso? -
- Si. Di te -
Cerca le mie labbra, mi bacia, la sua lingua s’intrufola nella mia bocca, improvvisamente, mi ritraggo, la cassiera ci guarda allibita.
Per poi riservare i suoi sguardi ammiccanti a quell’essere soprannaturale che la sovrasta oltre il nastro.
- Sono sessanta dollari signore -
Prelevo i soldi dal mio portafogli, mi blocca.
- Tenga pure il resto - le sorride, avviandosi verso l’uscita, i sacchetti penzolanti tra le mani.
Osservo la banconota da cento nelle mani della cassiera che sta ancora boccheggiando.
- Mio marito ha sempre voglia di scherzare. . . Mi dia il resto, per favore!  - intervengo all’istante, risvegliandola dal torpore.
Mi fissa da lontano, un sorriso splendido compare su quel volto perfetto.
Recupero le banconote, per poi riporle nella tasca della giacca.
- Quando la smetterai? -
- Di far cosa? - mi guarda stranito. Per poi sghignazzare tra se.
Sbuffo.
- Fanculo! -
Mi osserva divertito mentre sistema la spesa nel vano posteriore. Un istante dopo mi ritrovo avvolta in un abbraccio possente, le sue labbra contro le mie.
- E così che tratti tuo marito? -
Merda! La peggiore idiozia che potesse uscirmi dalla bocca.
- Cosa? -
- Ti ho sentita sai -
- Io. . . io non ho detto nulla! -
- E cos' tu saresti mia moglie? Uhm... si. . . mi piace! - un bacio profondo, sensuale, lingua contro lingua, a fare l’amore come non desiderassero altro.
Sento la sua erezione, sento il suo ansimare tra i mugolii incessanti della gola, mentre comprime contro il mio ventre.
Mi stacco. Sospiro.
-  Andiamo - 


***

prossimo aggiornamento giovedì

26 commenti:

AntoPattz ha detto...

Annamo male... adesso s'è fatta scappare pure quella parolina magica che gli farà aumentare l'autostima a 1000... arggg
Marito... moglie.... davvero lui si immagina una vita famigliare con Ellie?... al momento ne dubito... forse in futuro... bah... -_-"
Una cosa buona l'ha fatta però... ha fatto aprire Ellie... le ha fatto confessare ciò che la distrugge ciò che la fa sentire umiliata e violata... aaaahhhh che angoscia... povera ragazza che ha dovuto subire.
Adesso pure la cenetta intima a casa... chissà come andrà a finire... quel che è certo è che Drew si sta infognando con le sue mani... caro signor 15 palle.... sicuro di volerci solo scopare? ah ah ah il risveglio sarà una dura realtà... e io godrò.... muhamuha....
Attendiamo sta cena... e speriamo che Ellie lo avveleni....
Come sempre Chas... io ti adoro... ahahahah
E sappiamo bene che è una FF e che se fosse stato un libro a quest'ora sarebbe già logoro per la moltitudine di volte per cui è stato letto... e sono anche certa che lo avrei distrutto e ricomprato... ma purtroppo è a video e quindi distruggo altro... MA... sempre fiduciosa che prima o poi DREW IMPLODI una volta per tutte... u.u
A domani mia scrittrice adorata....

AntoPattz ha detto...

ops correggo... a giovedi ahahahah

Chastity ha detto...

Povero.

GiuliettaRPattz ha detto...

mmMMm..la situazione si sta facendo veramente interessante!!!!! *-*

Anonimo ha detto...

ogni tuo cap mi spiazza,sarò una romanticona ma credo in quest amore,che poi le cose non andranno come vorrei io è un altra cosa.ho letto qualche commento del precedente cap,anche io dico che elly deve andare oltre,anche se è difficile,ma persone con i soldi le hanno rovinato la vita,ora con i soldi dovrebbe riprendersi tutto e con gli interessi.aspetto il tuo prossimo cap.maria50.

Isabella ha detto...

Mi piace, la cura per Ellie e' Drew, e come lui la fa sentire. Se lui finge non finge, non interessa, conta solo che lei sta vivendo di nuovo, ha anche iniziato a raccontare gli orrori che ha subito, si sente viva di nuovo, amata come nessuno l'ha mai amata, si sente felice. Io appoggio in pieno questo suo nuovo inizio. Bellissimo capitolo. Come si fara' fino a giovedi...

Anonimo ha detto...

ke posso dire????Ellie ha preso la sua decisione,sa quanto le costerà.ma va bene così..è giusto ke vada così...e anke se Drew al momento mi infastidisce solamente sn felice di aver letto ke si è aperta cn lui...magari gli arriva un pò di umanità a qst qua....e nn vorrei pensare bene xò magari Drew dopo tutto qll ke sta scoprendo veramente si inizia ad interessare a lei,senza secondi scopi...e poi magari gli piace davveroEllie e tutto ciò ke fa xkè in realtà è tutto ciò ke nn potrà mai fare lui nella sua vita...xkè si sa cn i soldi potrà comprarsi tutto ma nn la felicità....(e qua gioisco pensando a gg in cui leggerò le sue pene d'amore ihiihihih mi sento molto bastarda ;) )....ah quasi dimenticavo due cs importanti....Ellie cn la storia del "marito_moglie" si è rovinata.....e poi "gli okki" ed io inizio a essere pienamente convinta ke sti due già si sn conosciuti...ma nn mi affido troppo alle mie teorie xkè tu mai cara chasty rivoluzioni sempre tutto ;););) un bacione a gioved'
Rò

Anonimo ha detto...

Lo sapevo io che quel porco la picchiava!

A mio parere ci sarà stata un motivo perchè si è suicidato....forse perchè la moglie si è rifiutata di tenere gli occhi chiusi e voleva sporgere denuncia o altro contro il marito!?
Può anche darsi che in quella lettera la madre le spieghi di tutto e di più!

Ma lasciamo stare questo per adesso..finalmente la piccolina si stà aprendo e non importa se sia Drew(con doppi fini) o altri,l'importante che ci stia riuscendo,già questo è un gran traguardo soprattutto con quel che ha dovuto subire!

Mi ha fatto morire la scena in cui lui è felice come una Pasqua ad andare a fare la spesa al supermercato...c'è sempre la prima volta mio caro Drew..benvenuto tra noi umili mortali!

Ma la parte più incredibile, quando lei si è lasciata sfuggire la storia del marito e moglie (avrà fatto bene all'ego del nostro amico)...lì sono esplosa dalle risate!
Vedremo come andrà questa cena,speriamo bene che non si incendi la cucina e tutto il resto!

A giovedì.Baci tesoro!
SilviaStella73

Anonimo ha detto...

Io non so se Drew si racconta ancora di volersi scopare soltanto Ellie ma può raccontarlo a se stesso . Io personalmente non ci credo. Troppa dolcezza, troppo rispetto, troppa sensibilità o la hai o non puoi inventartela.
Mi piacerebbe sapere come ha soddisfatto i suoi istinti carnali frattanto.
Ellie si apre, Ellie decide di vivere, amante , donna del momento quello che sarà ma ha deciso e secondo me dopo la cena qualcosa accadrà e sarà Ellie a prendere totalmente l'iniziativa.
Drew non è perfetto, non può esserlo, non conosce l'orrore e la sofferenza, viene da un mondo dove gli schemi, le apparenze e i pregiudizi sono tutto, dove difficilmente puoi scegliere ed essere te stesso. Ma imparerà.....amore, sofferenza, rispetto, imparerà come ha imparato a mangiare un panino sulla spiaggia. E poi qusi sempre è ciò che è imperfetto che ci rende incredibilmente felici. " La perfezione è bella ma è stupida"
Regina68

Mary70 ha detto...

Regina, mi associo ai tuoi pensieri.
Comunque in questo momento per Ellie è un sogno...per Drew un gioco.
Certo è che Drew non ha sbagliato un colpo con lei.
L'aiuto che le sta dando è reale, che gli fregava altrimenti di quello che le faceva quel mostro. La sta spingendo a sfogarsi e questo è un bene.
Questa volta ha anche usato la giusta coniugazione: "io non desidero nessun'altra donna che non sia tu"
E sai cosa penso, Regina...
Che il nostro puttaniere non è più andato da nessuna parte a sfogare i suoi bollori, lo testimonia il suo delirio quando abbraccia Ellie, ma si trattiene: 10 e lode per la sua forza!
Quello che non mi torna è il fatto che disattiva le schede telefoniche per non lasciare indizi, ma non si crea nessun problema a farsi vedere insieme ad Ellie, fingendo di essere marito e moglie e baciandosi liberamente, in un supermercato in centro....
E' un personaggio di spicco e se veramente ha una fidanzata, non teme che possa essere scoperto?

Anonimo ha detto...

Ahahhahahah come sn divertenti insieme.Mi piace vederli così felici e scherzare allegramente.Io penso ke insieme formerebbero una bella coppia.Chissà se accadrà mai.Lo spero x Ellie ma solo se Drew sarà sincero ma nn so se lo sia

Chastity ha detto...

Mary Ellie vive a Malibù.
Drew a LA. Inoltre....(chiudo la bocca va...che è meglio)
;)

Anonimo ha detto...

Chasty, Chasty.... tu getti la pietra. Vuoi farlo passare proprio per stronzo.
Mary può essere che non si sfoghi, fidanzata misteriosa a parte e comunque non sbaglia un colpo.
Certo per Drew può essere un gioco ma ripeto alcune cose non sono finzione.
E vorrei che Ellie comiciasse a fare un pò di domande.
Regina 68

Anonimo ha detto...

bello bello bello questo chappy....me li vedevo loro due al supermercato...tio mio...lo so che lui è un porco e pure bugiardo l'ho sempre detto,ma...come si fa a resistergli???...ti prego Chasty...fa che la il risveglio non sia troppo brusco...Ele.P

Arianna ha detto...

Bellissimo capitolo, finalmente Ellie ha avuto il coraggio di aprirsi e raccontare il suo dolore a qualcuno...attendo con ansia il prossimo capitolo.

Flavia Spunk Ransom ha detto...

Io non riesco ancora a raccapezzarmi, ma come potrà dico io...come potrà farle del male dopo tutto quello che le sta confessando? Una sfida con se stesso può essere importante a tal punto da fare del male ad una persona che proprio non lo merita? Non so...io mi sento confusissima perchè per quanto sia convinta che Drew, dopo aver ottenuto ciò che vuole, sparirà credo ci sia sempre un ma...Un ma che non riesco a decifrare..
Chas sciglierai tutti i miei nodi mentali? Credo di averne proprio bisogno..
A giovedì, purtroppo!

Citty Cullen ha detto...

Cosa dire? Sono in un periodo masochista , percui mi sono appena riletta il prologo , mi voglio fare del male!
E mi ha fatto male...pero' essendo il prologo, non e' una cosa gia' successa?
O non e' cosi'?

Mary70 ha detto...

Ahhhh, Chastity........

Inoltre.... ?????
cosa vuol dire inoltre?

Sofferenza!!!!! :(

Unknown ha detto...

Non può essere un attore cosi' bravo,se no altroché Oscar!Nessuno riuscirebbe ad arrivare a tanto,un fondo di verità ci deve essere...
Grande come sempre Chas!

Ade ha detto...

Mi associo a quello che ha scritto Regina.Non c'è altro da dire,capitolo delizioso e pieno di speranza per la povera Ellie.Drew implodi?????Anto,ma povero,è anche andato a fare la spesa al supermercato,magari dopo cena lava anche i piatti....se non è amore questo......

Anonimo ha detto...

aiai...odio il mercoledì,il sabato e la domenica......chassssssssssss!!ogni capitolo è eccellente!!ma quanto sei brava.......ory cullen

NessieFra ha detto...

Penso che Drew non sia sicero al 100% magari x alcune cose si ma nn tutte

AntoPattz ha detto...

Aduccia ma dove sono finiti i tuoi commenti super profesionali che mi tenevano compagnia e mi facevano riflettere? ahia ahia... chiedo il parere della mia terapeuta... U_U
Cmq l'ho detto e lo ripeto... DEVE IMPLODERE....
perchè ci metto la mano sul fuoco quel Drew della cippina lippina ne combinerà di tutti i colori... e prima che imploda il cervello e il cuore a me... gli devono implodere le palle a lui cazzobubbola.... argh
Chas tu poi non ti smentisci mai.... inoltre...
INOLTRE COSA????
argh sento puzza di bruciato... e non viene dalla cucina di Ellie....

Sara ha detto...

I capitoli sono molto dolci, però ho paura che questa situazione idilliaca possa peggiorare andando avanti. Drew non abita nella stessa città di Ellie e quindi non pensa che la fidanzata possa scoprire la sua tresca, figuriamoci lui addirittura andava a prostitute e lei non ne sapeva niente come fa ad accorgersi di Ellie? Le donne alle volte sono davvero molto ingenue, Ellie e la ragazza di Drew lo sono sul serio. Un bacio e a giovedì, Saramichy.

Georgia ha detto...

Eccomi qua...pronta a soffrire con tutte voi...ci ho messo un po ma vi ho raggiunto, Chas scusa se non ho commentato gli altri capitoli ma troppa la fretta di entrare in questo mondo al pari delle altre...ORA SONO IN BICI PRONTA A PEDALARE...

Solo qualche piccola annotazione...
1. ti saluta calorosamente il mio tasto F5 che finalmente ho ripreso ad utilizzare...
2. Jude deve fare la stessa fine del povero Thiago?? Ti prego nn farmi odiare anche lui...Lol
3. Nel cap.42 si ripete una frase del prologo..."Affondare i piedi nella sabbia..." avevo pensato che forse il prologo si riferisse al matrimonio di Richard, ma rileggendolo (tanto per farmi un altro po del male) c'è la descrizione di Rob ops Drew...che fa tenta il suicidio di nuovo???

CMQ CHAS SEI UNICA, bellissimi i personaggi, le loro storie, tutto bene articolato e Ellie?? l'adoro...Welcome to the Rileys...

e Drew...BASTARDO...ma andrei all'inferno con lui anche subito!!!

un bacione Chassssss scappo che schiaccio F5 per vedere se hai postato AHAHAHAHAH

Rosy ha detto...

Uhm...