venerdì 19 agosto 2011

Chapter 21



- Che ci fai qui con lui? -
Due gemme di ghiaccio mi fissano feroci, per poi soffermarsi sulla mia mano intrecciata a quella di Greg - Perché ti tiene la mano? - la collera nelle sue parole.
Boccheggio, cercando di immagazzinare ossigeno, i polmoni bloccati.
- Chi è lei piuttosto? E come si permette di interrompere la nostra conversazione?- Greg interviene a gamba tesa, il tono duro.
Sembra non averlo neppure sentito. I suoi occhi su di me, sbarrati, le labbra socchiuse, come in trance.
 Afferra il mio polso, le sue dita calde stringono delicatamente la mia pelle, mi trascina via costringendomi ad alzarmi.
- Andiamo! -
Greg di alza di scatto, bloccandolo per il braccio:
- La lasci. Immediatamente! - 
Merda! Merda! Merda!
- Si tolga di mezzo! -
- Lei è con me! E che le piaccia o no ci resterà finchè non sarà lei a decidere di andare via -
Drew si volta, lo fissa stranito:
- Adesso è con me. E che ti piaccia oppure no la porterò via da qui ! -
 Greg mi guarda, attonito, stupito forse per la totale assenza di qualsiasi reazione da parte mia. Riprendo fiato.
- Basta Drew! Devi andartene, adesso! -
- Ellie?- lascia andare il mio polso, gli occhi sbarrati.
- Ha sentito cosa le ha detto? Vada via, immediatamente! - quegli occhi verdi balenano su di me, un sorriso soddisfatto sul suo volto.
Non riesco a distogliere lo sguardo da lui, desidero quelle labbra, voglio affondare le mie dita tra quei capelli,attirarlo a me, affondare nella sua bocca, sentire le sue dita sul mio viso, sfiorare la mia pelle. 
 Posso farlo. Adesso o mai più. Porre fine a  questa storia  ancor prima che inizi.
- Sto con lui Drew. Greg è il mio fidanzato -
Scuote la testa, sorride sarcastico:
- E tu ti aspetti che ci creda? -
Greg fa un passo avanti, sento il suo braccio cingermi la vita, stringermi al suo corpo, un  istante e mi ritrovo le sue labbra sulle mie, forti, decise, le socchiude, la sua lingua nella mia bocca,languida, voluttuosa, non respiro.
- Soddisfatto? - il tono vittorioso.
Le braccia conserte,  osserva la scenetta, una strana espressione sul viso:
- Interessante. Ma purtroppo per te lei è abituata a ben altro. Questa  messa in scena è già durata abbastanza.  Vieni via con me Ellie  - la mano tesa verso me, vorrei afferrarla, dio solo sa quanto lo vorrei -
- E’ la verità. Che tu ci creda o no!  - grugnisco.
- Lo vuoi anche tu- sembra non sentire. E' di fronte a me, quella mano attende ancora la mia.
- Adesso basta! Vada via, immediatamente,  o la faccio cacciare via a calci in culo! - Greg gli afferra la camicia, fissandolo minaccioso.
- Chi cazzo sei tu? Togliti di mezzo! - sembra ignorarlo totalmente.
- Ah si? L’hai voluto tu! - gli sferra un colpo in pieno viso, deciso, violento.
Un istante e Drew si avventa su di lui, un colpo, poi un’altro, non capisco più niente in quell’insieme caotico di braccia che s’intrecciano, si agitano.
Cazzo!
Un uomo sulla sessantina, molto probabilmente il proprietario,  giunge a bloccarli.
- Signore, la prego di calmarsi- rivolgendosi a Drew con estrema gentilezza e un sorriso di cortesia assurdamente finto - Se vuole ci occupiamo noi della faccenda, la security è a sua completa disposizione -
- No ne  ho bisogno! Posso sbrigarmela da solo! -
L’uomo annuisce rassegnato.
- Come desidera. Ma la prego di continuare fuori dal locale, come vede i clienti sono alquanto contrariati -
Vedo quei due ansimare, guardarsi in cagnesco.
- Vado via, ne ho abbastanza!- sbotto improvvisamente.
Li lascio li, avviandomi verso l’uscita.
Mi fiondo a bordo strada, mettendomi a fare l’ autostop.
- Vieni via con me Ellie - quella voce calda, dritta al cuore.
- Lei è con me. E verrà via  con me! - Greg tuona alle mie spalle, ha già in mano il casco, è accanto alla moto.
Mi perdo in quelle due gocce trasparenti.
Non riesco a dire nulla.
Salto sulla moto, indosso il casco, mi stringo forte al giubbotto di Greg, lasciandolo li, in piedi, a fissarmi attonito.
La morte nel cuore, è lui che vorrei stringere, è il suo corpo che vorrei sentire sotto le mie mani, il suo calore riscaldarmi l’anima.
Come posso riuscire a cancellarlo dalla mia mente se il ricordo di lui  è impresso a fuoco dentro di me?
Come quando scorgi il fumo in lontananza e già sai che l’incendio presto divorerà ogni cosa, e non scappi perché non desideri altro, che bruciare in quel fuoco che già sai ti procurerà  delle piaghe incurabili. E’ follia, è ossessione. 
 
No. Non devo permetterlo.

 Riprendo a lavorare con un magone tremendo,di cui non comprendo l'origine.
Mancano pochi minuti alle sette, e non so il perché il mio cuore palpita feroce nel petto fin dal primo pomeriggio.
- Se vuoi posso togliertelo dai piedi una volta per tutte -
Greg è alla sua postazione, gli passo davanti, mentre vado via.
- No. So badare a me stessa. E so difendermi da sola. Grazie comunque-  gli sorrido.
Mi fissa in quel suo modo intenso.
- Stai attenta Ellie. -
Gli sorrido.
- Tranquillo. A domani -
Mi fiondo sul marciapiede, i miei occhi si agitano senza sosta, a sbirciare in strada, a destra, poi a sinistra, poi dritto davanti a me.
Non c’è. Lui non c’è.
Non respiro. Il cuore ha smesso di  battere. Fa male. Da morire.
Ancora il suo sguardo attonito impresso nella mia mente. L’ho ferito. Non lo rivedrò più.
Scuoto la testa, mi incammino verso il mare, mentre lacrime assurde solcano il mio viso. Ingoio cercando di ricacciarle, non devono uscire, no!
Mi tolgo le scarpe, affondo i piedi nella sabbia umida, il sole brucia all’orizzonte, incendiando il cielo e il mare con suoi colori di fuoco.
Le onde lambiscono spumose la riva.
Mi siedo. Respiro.
Perché la vita  deve essere cosi fottutamente difficile?
Chiudo gli occhi, le sue labbra sulle mie, dolci,  delicate, sensuali. . le sue mani, il suo profumo. . .
Scuoto la testa. Forse posso farcela. Forse sono ancora in tempo.

-  Cosa. . cosa hai visto? -
- Un grande amore. Di quelli immensi e tormentati che ti dilaniano l’esistenza -

Non credo nel destino. Ne in queste stupide linee che solcano il palmo delle mie mani. Sono io a decidere. Non voglio soffrire ancora. Non posso.  Non ne uscirei viva. Non dopo tutto quello che . . .
Non vi può essere amore nella mia vita. Non c’è n’è mai stato. Solo dolore. . .  e sofferenza.



Sai che sei proprio una bella bambina? Se sarai gentile con me, farò in modo che la tua amichetta Hope riceva le cure migliori. Ho parlato con un dottore e mi ha detto che ci sono ottime possibilità che ritorni a camminare. 
- Davvero? -
- Si piccola mia-"

Chiudo gli occhi, serrando le palpebre. Mi da il voltastomaco.
Mi incammino verso casa.
La porta è socchiusa, Amy si aggira velocemente per la stanza, una valigia aperta sul divano:
- Che succede? -
-  Si cambia vita amica mia! -
Sorrido.
- Sul serio? -
- Si. Ethan mi ha trovato una sistemazione a Los Angeles, non dovrò neppure preoccuparmi dell’affitto. Mi ha inoltre procurato un lavoro part time negli studios, almeno finchè non riuscirò a mantenermi con la recitazione -
- Sono felice per te - le sorrido. Mi fissa, l’espressione seria.
- Non so come ringraziarti Ellie. Davvero  -
- Andando da quel medico che ti ho indicato. Solo così potrai ricominciare  sul serio -
- Lo farò. Domani stesso - si avvicina, mi abbraccia. Mi divincolo.
- Hai già pensato cosa fare di questo appartamento? -
- Sarà a tua completa disposizione finchè lo vorrai. Potrai disporre di ogni cosa, a tuo piacimento. Compreso il mio preziosissimo guardaroba!  - il tono altisonante.
Sorrido.
- Oh, io non voglio approfittare ancora della tua generosità. Andrò via appena potrò permettermi un affitto -
Mi guarda stranita:
- Tu non andrai da nessuna parte Ellie Jones. Non intendo discuterne oltre! E’ il minimo che possa fare per te -
Chiude la valigia. Recupera le ultime cose. Si ferma sulla soglia:
- Promettimi che verrai a trovarmi presto -
- Non credo accadrà, non sperarci -
- Ti aspetterò - mi abbraccia un’ultima volta, prima di sparire dietro la porta.
Sola. Senza il suono acuto della sua voce, senza la sua ingenuità, la sua fragilità.
Spero per lei che sia davvero l’inizio di una nuova vita. 
Sprofondo nel divano. Chiudo gli occhi. Compaiono i suoi. Li riapro. Ho fame. Sbircio nel microonde, c’è del pollo con patatine. Li divoro davanti alla tv. 
Lo immagino accanto a me, su quel divano. Le sue mani sulla pelle, le sue labbra.
Scuoto la testa. Devo cancellarlo dalla mia mente.
Devo distrarmi. Qualcosa di diverso. Annullare la mia mente, evadere da questo circolo vizioso che non può portarmi nulla di buono.
Mi alzo, apro il piccolo guardaroba di Amy. Ne andava orgogliosa. Accarezzo quei tessuti leggeri, in gran parte fuori dalla mia portata. Cose che non avrei mai il coraggio di indossare.
Una minigonna nera in cotone lucido, una camicetta aderente a fiori, di seta leggera. Li avvicino al mio corpo. Forse potrei?
La matita nera a segnare l’intero contorno occhi, un gloss rosa sulle labbra, raccolgo i capelli in una coda ordinata, dei sandali con tacco.
Mi fiondo sul marciapiede,inspiro l’aria intrisa di salsedine.
Le strade sono ancora affollate di turisti, passeggio fino al lungomare, mi appoggio al muretto,scorgo dei movimenti lenti, nel buio,  le solite coppiette che amoreggiano sulla spiaggia.
Ingoio a vuoto. Ricaccio quelle immagini ancora vivide nella mia mente.
Mi perdo a fissare l’orizzonte, che conserva ancora il suo crepuscolo arrossato. Passeggio ammirando le luci multicolori dei chioschetti che di sera si trasformano in bar all’aperto, offrendo intrattenimento e musica dal vivo, quei suoni che si fondono in un tutt’uno indistinguibile.
Le auto sfrecciano veloci sulla statale, attraverso la strada, a tratti  mi sembra di sentire il rombo della sua auto. Sorrido, scuotendo la testa. Sto impazzendo.
Sbircio sul terrazzo di un locale, una folla di ragazzi si agita al suono della musica. Forse è quello che mi ci vuole.
Entro, salgo su, mi ritrovo immersa in una bolgia di braccia e gambe che si muovono seguendo il ritmo.
- Prego. Per le belle donne come lei offre la casa! -  un giovane cameriere con un vassoio ricolmo di bicchieri pieni di un liquido rossastro.
- Grazie! -
Sorseggio, restando in piedi.
- Vuoi compagnia, bellezza? -
Mi volto. Un tipo moro, di bell'aspetto, è di fronte a me.  Mi sorride.
- No. Grazie-
- Andiamo. Siamo qui per divertirci no? -
- Ho detto di no! - grugnisco.
Mi immergo nella mischia, iniziando a muovermi sui ritmi caraibici, sorseggiando il mio cocktail. Le sue mani  a cingermi al vita, il suo corpo  muoversi contro il mio bacino. Mi lascio andare.  Bevo fino all’ultimo sorso, ricacciando quelle immagini con forza. 
Impossibile.
Prendo un altro cocktail. Sorso dopo sorso. Non dovrei bere. Ma mi sento così leggera, così beatamente spensierata.
Il mio corpo si abbandona alla musica perdendo ogni contatto con la realtà. Non esiste tempo, ne spazio, ne pensieri, soltanto il mio corpo che si muove come sospeso nell’etere.
Dopo qualche ora sono a quota tre cocktail e due calici di champagne. 
La testa gira vorticosamente. Sono abituata all’alcol, ma non a stomaco vuoto.
Cazzo!
Pago la consumazione, trenta dollari. Merda!
Esco fuori, sperando che il mondo smetta di ruotarmi intorno.
Cerco di tenere un’ andatura controllata mentre mi incammino verso casa, in fondo non è poi così lontana.
I tacchi, maledizione! Non riesco a reggermi!
Accelero il passo.
Il suono dei clacson dietro di me:
- Ehi bellezza, vuoi un passaggio? -
Neanche mi giro.
- Fanculo! - 
Qualcuno fischia, qualcun altro lancia apprezzamenti sul mio didietro. Non ho idea di che ore siano, ma intuisco che è notte fonda.
Una mano afferra il mio avambraccio.
- Sono ancora disponibile, se hai cambiato idea-
Il tizio di prima, nel locale.
- Fottiti! -
- Ehi! Non è questo il modo di rispondere ad un invito cordiale! - mi scuote.
- Lasciami brutto stronzo! -
Mi divincolo, mi riafferra, trascinandomi verso di se. Gli sputo in faccia.
- Ti piacciono le maniere forti eh? - 
Uno stridio di ruote, un rumore infernale di clacson, un trambusto di cui non capisco l’origine, non vedo più quel tizio, sento delle braccia che mi sollevano, sento il suo profumo. . . 



20 commenti:

Marty ha detto...

Si però datele due sberle...ma cosa faiiiiii???? ecco il principe azzurro non vedo l'oraaaaa...quando postiiii???

Anonimo ha detto...

GO DREW GO DREW GO DREW GO DREW!!!!!!!!!*-*
via ellieeee!! ecchecavolo!!! io se fossi in te gli sarei già saltata addosso a uno che fa una scenata di gelosia di quel genere!!!*-*
è inutile! più leggo e più m'innamoro di Drew!! però chast! quanto ci vuoi far sudare ancora prima che loro due combinano qualcosa!!!io nn resisto più!!!!>.<
GiuliettaRPattz

AntoPattz ha detto...

Oh santi cazzi illuminati a festa il giorno di Natale...
Credetemi io prima o poi ci resto secca...
ho letto con una tachicardia allucinante...
E' come se fossi Ellie e quei due si picchiassero per me... ODDEO SANTO!!!!
Ottima idea quella di farli scontrare...
La gelosia di Drew potrebbe far aprire ancora di più Ellie... si che è andata via con Greg, ma quale occhi, quale mani ricorda? Quelle di Drew... ormai è in un vicolo cieco...
Non vi può essere amore nella mia vita. Non c’è n’è mai stato. Solo dolore. . . e sofferenza.
non può uscirne se non abbandonandosi all'amore per Drew... lei dice che non c'è amore perchè non l'ha mai conosciuto e adesso che le si palesa davanti non lo riconosce come tale e cerca di sfuggire, ma la corsa non durerà molto.
I flashback... sempre più squallidi...
chiedere "favori" in cambio di promesse mal celate e inutili. Ellie era una povera ragazzina indifesa in balia dell'orco cattivo che le prometteva il mondo e alla fine non ha mai dato nulla... che squallore...
Amy s'è tolta dalle palle... era ora... s'annasse a fare na vita altrove... lontano dai miei occhi se possibile... almeno le ha lasciato la casa... il minimo che potesse fare per ricambiare i 3000 favori che le ha fatto Ellie. eccheccazz...
E adesso...
l'ultima volta che Ellie era ubriaca è successo di tutto...anzi è successo solo una cosa... fikiiii fikiiiii
e chissà che non si replica nel prox chappy...
Madò speriamo... Lei lo vuole... lui lo vuole....
CEDETE PER LA MISERIA... ARGGGGGGG....
Attendo con ansia il prox... speriamo non arrivano notifiche di aggiornamenti posticipati.... CHAS GRAZIACI PLEASE!!!!

Isabella ha detto...

Che scenata, e quel Greg subito ad approfittarne, lo dico di nuovo non mi piace per niente.
Il povero Drew, e' geloso marcio! Ma ora l'alcol non aiuta per niente, frena le inibizioni, chissa' Ellie fin dove si spingera'...
Avevo capito bene, il porco del padre l'ha violentava promettendole che avrebbe aiutato Hope...CHE SCHIFO!

Anonimo ha detto...

Santo Drew pensaci tu...!!!!
lui finalmente si sta riscattando...si sta lasciando andare...e le scenate d gelosia ne sono la prova...!!!
Greg nn me garba, troppo ambiguo..secondo me c'è qualcosa sotto!!!
alcool+ Drew.....ho già le caldane al solo pensarci..ghiaccio...urge una montagna di ghiaccio...

\\sento delle braccia che mi sollevano, sento il suo profumo. . . \\
vedrai mo che profumo t fa sentire....!!!

quoto anto e isabella!!!

chi ci arriva a domani??e se nel frattempo partorisco???mi perdo un capitolo clou...oh mamma....!!!

Monica

Sara ha detto...

Chissà che diavolo può succedere adesso che è arrivato Drew e lei è pure ubriaca e a casa non c'è Amy. Santo cielo mi viene caldo ancora di più a pensarci e siamo già a quota 37 gradi al mio paese. Non vedo l'ora di leggere il prossimo capitolo, si preannuncia molto caldo. Ormai sono convinta che Ellie abbia accettato le avance del patrigno solo per far curare Hope, che brutta cosa. Povera Ellie certo che però la scena in cui dice che Greg è il suo fidanzato poteva risparmiarsela. Un bacio Saramichy.

Cinzia Deep Finger ha detto...

OHGESUDAMOREACCESOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!
Quoto e ristraquoto Anto...Gemels...C'AVEVI RAGIONE!!!!!!!Ho fatto il diavolo a 4 per aggiornarmi prima possibile....
Tachicardia??????Io ormai sono agli ultimi respiri...Boccheggio...E nn è dovuto solo al caldo stò stato...BENEDETTO IL CIELO!!!!!!!!!
CHAS...FACCI LA GRAZIA SUVVIAAAAAAAAA!!!!!!!!!
Che ansia gente...no davvero...

Anonimo ha detto...

come sempre mi prende moltissimo quello che scrivi,la storia mi intriga molto,sara meglio che rilegga tutto da capo,con molta,molta attenzione.iaoooo maria50.

Anonimo ha detto...

perfavore chas...il cap 22 al più prestooooooooooooo!!!sempre eccellente!!! ORY CULLEN

Ade ha detto...

Che tristezza pensare all'infanzia violata,pensare che ci siano dei mostri così in giro fa male. Sono uomini malati,pervertiti, che non si rendono conto del male che fanno sia nel fisico che nell'anima. Quando ci si trova di fronte ad un caso simile anche un addetto al lavoro con esperienza,fa fatica a superare la nausea e il desiderio di proteggere questi bambini dal mondo intero. Gli occhi di questi piccoli sono particolari,spenti,perchè l'uomo nero ha tolto loro l'infanzia. E' un terreno molto difficile e duro dove è arduo non farsi coinvolgere dalla rabbia e dal desiderio di vendetta anche per chi dovrebbe mediare con la ragione.Ellie ha la possibilità reale di rifugiarsi in un amore senz'altro molto totalizzante ma un'ancora di salvezza in un mare di dolore.

Mary70 ha detto...

Ellie, poverina ha sofferto troppo nell'infanzia...
Questo fatto l'ha disillusa...non ha più fiducia negli uomini. Pensa che per lei non ci sarà mai amore.
Nonostante quello che ha vissuto sulla sua pelle, Ellie è fondamentalmente un' ingenua. Voglia Dio, ops...voglia "Chas" che non decida di fidarsi della persona sbagliata che secondo me è Greg (anche se non sembra) e soprattuto (augurandomi che all'epilogo il matrimonio che si stava celebrando era fra Richard e Caroline -lui infatti la chiama Eleonor...Drew l'ha sempre chiamata Ellie-)una volta che Ellie si lascerà andare con Drew, spero con tutto il cuore che non la ferisca e le volti le spalle...Per Ellie sarebbe un colpo tremendo, sarebbe la fine...

Mary70 ha detto...

Correggo...
Non epilogo, ma prologo

Mary70 ha detto...

Comunque, non picchiatemi, ma mi auguro che quando succederà qualcosa fra loro due, accada in modo consapevole e non solo e sempre quando Ellie e fuori di sè.
Vorrei che questa volta Drew non approfittasse di lei, che le desse il tempo di smaltire la sbornia e poi succeda quel che deve succedere...Squilli di tromba...fuochi d'artificio....

Citty Cullen ha detto...

Porca di quella paletta strasa!!!!!!!!Mary ,il prologo mi fa soffrire perche' secondo me e' Drew che si sposa... lei che si butta a mare per Richard?uhmmmmmm direi di no...
Pero' che ansia ragazze :questi due sono calamite che partono da lontano, ma hanno gia' la linea che li unisce senza che lo sappiano e noi morte siamo!!!! Chast abbi pieta' di noi Patty

Anonimo ha detto...

AHHHHHH E BRAVO DREW,ORA LA SEGUE PURE? BRAVO BRAVO!!! SPERO PERO' CHE NON SUCCEDA NULLA MENTRE E' UBRIACA, ALTRIMENTI SI RICOMINCIA DACCAPO CON I SENSI DI COLPA.....E SBLOCCATI UN PO' ELLIE!!! EMMA

Hey Jude ha detto...

emh..greg che approfittatore...prende subito l palla al balzo...
povero drew...(penso che sia la prima volta che lo dico), per fortuna che la pedina ancora... c'è mi sembra strano che si incontrino sempre quando lei è in pericolo e lui non la pedini...
be.. per fortuna che è arrivato...
xo g

Anonimo ha detto...

il matrimonio è fra la sorella e richard: lo celebrano alla villa sull'isola che ha ereditato ma che lei rifiuta perchè è il luogo in cui il padre la violentava...nel prologo si capisce che lei sta ricordando le violenze subite, e forse drew l'ha accompagnata.
ogni volta che beve ......(!!!) arriverà alcolizzata alla fine della storia.
mah!

mery robert ha detto...

Pattz sono riuscita a connettermi nn so in seguito....ma ci lasci cosi??? Drew sei stupendo con la tua gelosia...come immaginavo Ellie è stata molestata da piccola e qst sono i risultati .....capitolo superbo, grande Pattz baci mery

MERY ROBERT ha detto...

scusami ho sbagliato CHASTITY TI CHIEDO ANCORA SCUSA HO LETTO TUTTE E DUE INSIEME MI PUOI SCUSARE???

AntoPattz ha detto...

CHAS E' ANDATA IN VACANZA... MA DIMH NON MANCHERA' DI DELIZIARCI LA GIORNATA.
I POST VERRANNO EFFETTUATI A GIORNI ALTERNI...
LA NOSTRA SCRITTRICE PREFERITA HA PROGRAMMATO L'EDITING. QUINDI LA NOSTRA SALUTE MENTALE E' SALVA...
l'APPUNTAMENTO E' QUINDI PER LUNEDI MERCOLEDI E VENERDI. NON MANCATE MI RACCOMANDO!!!